La manifestazione
Quattro piante di marijuana coltivate illecitamente
GROSSETO. Era stato indagato dopo un arresto dei carabinieri del nucleo investigativo, che avevano scoperto una piccola piantagione di marijuana. L’altro era stato arrestato, lui era stato denunciato...
GROSSETO. Era stato indagato dopo un arresto dei carabinieri del nucleo investigativo, che avevano scoperto una piccola piantagione di marijuana. L’altro era stato arrestato, lui era stato denunciato a libero.Era il dicembre del 2010. Adesso per Daniele Ricciardi, 29 anni, il giudice dell’udienza preliminare ha deciso il rinvio a giudizio e fissato il processo: si terrà il 15 marzo davanti al giudice Puliatti.
I fatti contestati a Ricciardi sono relativi sempre a piantine di marijuana: quattro quelle che i carabinieri gli avevano sequestrato, a Campagnatico, perché coltivate senza autorizzazione. Secondo le analisi del laboratorio dell’Arma, erano tali da contenere complessivamente un quantitativo di principio attivo pari a 4 milligrammi. Inoltre, la Procura della repubblica contesta a Ricciardi la detenzione di per uso non esclusivamente personale quattro rami di marijuana lunghi 45 centimetri, per un peso complessivo delle sole foglie e delle infiorescenze pari a 11,9 grammi. L’abitazione di Ricciardi era vicina a quella del giovane arrestato. In quella casa Ricciardi viveva insieme ad altri due giovani. Le indagini avevano consentito di attribuire le responsabilità a ciascuno degli indagati iniziali.Difesa Catocci, pm Leopizzi.
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