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«Una stangata da Imu e Irpef»

«Una stangata da Imu e Irpef»

Opposizione all’attacco: «Aumentate le tasse di 3,5 milioni»

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MONTE ARGENTARIO. Una stangata per i cittadini del promontorio i contributi Irpef ed Imu al solo scopo di riempire le proprie casse: questo quanto denunciato dal gruppo politico Gente dell'Argentario a seguito dello scorso consiglio comunale del 26 settembre, nel corso del quale è stata deliberata – dicono – una maggiorazione delle imposte di oltre 3,5 milioni di euro rispetto agli anni precedenti. Una scelta, secondo Gda, imputabile non solo alle manovre del governo centrale, ma diretta responsabilità della maggioranza di centrodestra. «Ignari delle difficoltà che famiglie ed imprese stanno attraversando, hanno voluto aumentare l’Irpef comunale ai massimi livelli, colpendo con la medesima pressione fiscale sia le famiglie monoreddito che quelle più fortunate, le quali avrebbero meglio potuto sopportare tali scelte. Vani sono stati i nostri tentativi di richiedere una pressione fiscale con aliquote progressive, più leggere per i redditi più deboli».

«Medesimo trattamento - prosegue la minoranza - anche alle imprese, confermando il consistente aumento delle aliquote Imu per i fabbricati ove queste svolgono le loro attività; a dicembre quando sarà difficile pagare anche le sole tredicesime dei dipendenti, le aziende si troveranno a corrispondere anche la parte più consistente dell’imposta, che sconta un aumento complessivo di circa il 60% rispetto all’anno precedente». Con conti alla mano, Gente dell'Argentario giudica infine “sconcertante” l'atteggiamento della giunta Cerulli, la quale avrebbe calcolato un'eccedenza per le entrate da queste imposte di circa 1 milione di euro. «Con il nostro milione a disposizione hanno incrementato a dismisura la dotazione economica per le manifestazioni turistiche, poco diverse dall’anno precedente, e stanziato costi incredibili rispetto al passato chiamati “oneri straordinari”,che forse sono solo il risultato dei mille contenziosi legali di questa amministrazione».

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