Il Tirreno

Grosseto

Scuola, servizio associato lancia il primo bando

di Fiora Bonelli

Si tratta delle ex borse di studio e i contributi per l’acquisto dei libri di testo Le domande scadono il 31 ottobre, vanno presentate nella sede dell’Unione

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AMIATA. Il servizio scolastico associato degli 8 comuni amiatini muove i primi passi, con un nuovo assetto per i funzionari addetti al servizio e pochi cambiamenti, per ora, per lo meno per l’utenza. Il primo atto ufficiale del neonato servizio associato, che è in campo dal 1° settembre, è il bando di concorso rivolto agli studenti amiatini, per il cosiddetto pacchetto scuola 2012-2013, cioè le ex borse di studio e i contributi per l’acquisto dei libri di testo. Riservato agli studenti (fino a 20 anni di età) che si trovano in condizioni economiche più difficili e che lo scorso anno devono essere stati promossi per poter fruire del pacchetto, riguarda ogni scuola di ordine e grado a iniziare dalle elementari, sulla base della legge della regione Toscana e indica come requisito indispensabile, un’Ise che non abbia superato i 15.000 euro.

Le domande andranno presentate entro il 31 ottobre o negli uffici protocollo degli 8 comuni o nella sede dell’Unione stessa a cui la funzione scuola è stata trasferita da poco più di 1 mese. Sì, perché la novità consiste proprio in questo: la funzione del diritto allo studio degli 8 comuni dell’Amiata grossetana, che hanno dato vita all’Unione speciale dei comuni del versante grossetano della montagna, adesso è passata in capo al nuovo ente: «Fra l’altro - spiega il presidente dell’Unione Franco Ulivieri - c’è già una novità, perchè fino all’anno scorso i finanziamenti regionali erano dati al comune in base agli iscritti che ogni Comune aveva nelle proprie scuole (contava, insomma, l’iscrizione scolastica e non la residenza dello studente), adesso, invece, indipendentemente dalla ubicazione della scuola frequentata, la regione dà i finanziamenti. Una volta ottenuti i finanziamenti, i comuni li girano all’Unione». L’associazione del servizio modifica anche l’’organizzazione e il profilo dei dipendenti comunali addetti al servizio scuola: «I dipendenti comunali sono diventati dipendenti dell’Unione con il sistema dell’ “avvalimento” e lavorano in tandem con i dipendenti dell’Unione, sotto il dirigente Aldo Coppi, segretario della ex Comunità montana. Tutti i comuni, accedono a un unico database con cui, fra l’altro, si comunicano all’Unione, quotidianamente, tutti i dati utili e aggiornati: presenze a mensa e pulmini, in modo da avere subito un quadro certo per i pagamenti che le famiglie devono effettuare».

Le cooperative che hanno in carico i servizi di pulmini e le mense, potranno proseguire il loro servizio fino alla scadenza del contratto con i singoli comuni, «ma poi - spiega il presidente Ulivieri - l’Unione procederà a nuove gare utilizzando, come per legge, la centrale unica di committenza».

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