Il Tirreno

Grosseto

Laguna commissariata scoppia la polemica

di Sabino Zuppa
Laguna commissariata scoppia la polemica

Botta e risposta velenoso tra l’ex sindaco De Vincenzo e la Protezione Civile «A chi vanno riconsegnati gli atti conclusivi?». Replica: «Lo sa bene, al Comune»

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ORBETELLO. Solo cinque i giorni trascorsi dal termine del commissariamento della laguna di Orbetello e già si cominciano a sollevare nuove questioni e nuove prese di posizione in vista di un passaggio all’ordinarietà che, in queste ore, sta per essere definito da un atto della Protezione civile e che in seguito vedrà il raggiungimento di un accordo di programma tra Regione Toscana, Provincia di Grosseto e comune lagunare in cui quest’ultimo sarà il soggetto attuatore. Il commissario Rolando Di Vincenzo, lunedì scorso, ha riconsegnato le chiavi del suo ufficio al sindaco di Orbetello pur spiegando che ancora non era a conoscenza ufficialmente del soggetto cui avrebbe dovuto consegnare gli atti conclusivi ed i documenti contabili finali.

La dichiarazione non è però piaciuta alla Protezione Civile a Roma che tramite una nota ha bacchettato l’ex amministratore orbetellano: «È stato spiacevole leggere le dichiarazioni del dott. Di Vincenzo sulle modalità di chiusura dello stato emergenziale per il risanamento della laguna di Orbetello durato quasi vent'anni. Come l'ex commissario delegato sa bene, l'amministrazione ordinariamente competente è stata da tempo individuata nel Comune stesso - non potrebbe essere altrimenti - ed è in corso il passaggio di tutte le attività che nel corso di questi decenni si sono accumulate. Stante proprio la complessità della situazione e le difficoltà insite nel territorio a gestire in ordinario le problematicità, anche la tempistica del passaggio di consegne ha subito alcuni inevitabili ritardi».

Parole decise che hanno colpito Rolando Di Vincenzo che quasi se ne stupisce: «Mi dispiace che i vertici della Protezione Civile a Roma si siano risentiti - commenta l’ex commissario - ma ho solo risposto pubblicamente ad una domanda in nome della correttezza e della trasparenza amministrativa che penso mi abbia sempre contraddistinto. Non avrei potuto commentare con altre parole la situazione attuale, tuttavia non era assolutamente mia intenzione rammaricarmi dell’operato del ministero dell’Ambiente, della Protezione Civile e degli altri enti interessati per i quali, in tutti questi anni, ho sempre avuto la massima stima, operando con un enorme senso di collaborazione».

Dunque la nuova gestione della laguna di Orbetello, con tutta la sua complessità, già lascia trasparire i primi segnali di nervosismo: l’ordinanza di cui si è discusso la scorsa settimana a Roma dovrebbe essere pronta a breve, ma la complessità della cosa e tutti i suoi possibili sviluppi non mancheranno certamente di aprire un dibattito lungo e tartagliato: e con queste premesse, sicuramente ci sarà da vederne delle belle.

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