Il dolore
Giorgi: «Crediamo ancora nelle idee»
Da oggi, al Casalone, i socialisti tornano a fare festa, dopo 20 anni di assenza. «Vogliamo – spiega il segretario provinciale Francesco Giorgi – che la politica riscopra il contatto con territorio...
Da oggi, al Casalone, i socialisti tornano a fare festa, dopo 20 anni di assenza.
«Vogliamo – spiega il segretario provinciale Francesco Giorgi – che la politica riscopra il contatto con territorio e con la gente. Dopo il successo delle scorse amministrative il partito ha vissuto un periodo di rinascita e rinnovamento, cercando di coinvolgere i giovani e di far riscoprire passione politica e civile in molti, abbiamo fatto congresso vero, con uno scontro democratico di idee e di persone, cosa che oggi i partiti non fanno più. Oggi vediamo, in molte altre realtà partitiche o associative, assenza o fumosità di regole di confronto democratico che impediscono la nascita di una vera classe dirigente, con percorsi basati sul merito invece che sul compiacimento dei leader. Nel resto d’Europa la politica la fanno i partiti, le idee, i parlamenti, e si fanno riforme serie e condivise». Il Psi grossetano sceglie, con la sinistra europea, di sostenere Pierluigi Bersani come soggetto verso cui puntare alle prossime elezioni politiche italiane, e dunque anche alle primarie di coalizione, sempre che non ci sia un candidato socialista. A livello locale, il Psi – spiega Giorgi – punta a formare governi di centrosinistra in tutta la provincia, «abbiamo intrapreso percorsi con chi ci vuole stare, stiamo lavorando in vista delle future tornate elettorali, cerchiamo di fornire contributi e suggerimenti al Pd» e l'attenzione è concentrata su ambiente, territorio, produzioni di qualità, valorizzazione risorse locali, «Il percorso – dice Giorgi – che è stato seguito in questo anni anche dalla Camera di commercio».
Nel Comune di Grosseto l'impegno del Psi è stato e sarà quello di spingere per recuperare risorse, dove possibile, da destinare all'abbattimento dell'Imu per la prima casa e per le imprese.
«Se abbiamo la presunzione di essere sempre qui – dice il giovane segretario – è perché crediamo nel primato delle idee. Pertini diceva che gli uomini per essere liberi debbono essere liberati innanzitutto dal bisogno, questo è il nostro fare: libertà e tutela del sociale debbono stare insieme».
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