Sicurezza
Più consiglieri e rivoluzione “quote rosa”
Sono 22 i componenti del consiglio. dal 2013 diventeranno 23, con l’ingresso di un rappresentante dei liberi professionisti. I seggi sono suddivisi tra: agricoltura (4), artigianato (4), industria (1)...
Sono 22 i componenti del consiglio. dal 2013 diventeranno 23, con l’ingresso di un rappresentante dei liberi professionisti. I seggi sono suddivisi tra: agricoltura (4), artigianato (4), industria (1), commercio (4), cooperative (1), turismo (2), trasporti e spedizioni (1), credito e assicurazioni (1), servizi alle imprese (1). A queste devono poi essere aggiunti un rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e un esponente espressione di un’associazione che tutela gli interessi dei consumatori. Insomma, un vero e proprio spaccato del tessuto produttivo e sociale. Il gruppo di donne, oggi fermo a quota tre unità, è destinato quasi a triplicare il proprio peso. Sì, perché secondo le nuove regole dovrà essere loro destinata una bella fetta di rappresentanza, non meno del 30 per cento. Ora, mentre da più parti viene assicurato che non ci saranno problemi per individuare i candidati, è certo che con le “quote rosa” nulla potrà essere come prima. Magari gli equilibri rimarranno gli stessi, ma seggi appetibili come quelli legati al turismo e all’agricoltura (quattro posti per tre associazioni) probabilmente daranno qualche grattacapo ai diretti interessati.
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