Sicurezza
Leopolda: lavori al via Il sì della Soprintendenza
Erano stati fermati per vedere se sotto la Fonderia c’erano reperti archeologici Il Comune pensa anche ad asfaltare il grande piazzale utilizzato come parcheggio
FOLLONICA. Riparte l’intervento alla Fonderia 1 dopo due mesi di stop. Ieri mattina gli operai del cantiere all’interno della zona dell’Ilva hanno ripreso a lavorare: la Sovrintendenza ai Beni Culturali ha dato l’ok all’azienda vincitrice dell’appalto, non avendo trovato nulla all’interno di quell’area che potesse avere un valore archeologico rilevante.
Gli scavi in zone come quella dell’Ilva a volte portano alla luce reperti antichi: ma stavolta nel togliere quello che era rimasto all’interno della Fonderia 1 (attrezzi, mobilio e altro) non è stato rinvenuto niente di così importante che potesse bloccare l’intervento previsto. Ieri mattina gli operai hanno dipinto di giallo le strisce segnaletiche della strada adiacente alla struttura, per poter procedere all’installazione delle impalcature sul marciapiede lato Ilva di via Roma. Il percorso pedonale in quel tratto sarà infatti transennato per garantire la sicurezza dei passanti mentre l’impresa lavora nella parte delle mura.
Anche la viabilità subirà qualche rallentamento visto il restringimento della carreggiata: quando ci sono dei lavori in corso i cittadini sanno di dover avere un po’ di pazienza in più.
Stessa cosa per i parcheggi a disposizione dentro l’Ilva, con l’apertura di questo cantiere e di quello alla Leopolda i posti sono drasticamente diminuiti. Ad occuparsi dell’appalto è la De Lisio Costruzioni srl, ditta con sede a Napoli che ha a disposizione 600 giorni dal via ai lavori (maggio 2012) ai quali si aggiungono gli ultimi due mesi di stop, per finire l’intervento dal valore complessivo di 4milioni e trecento mila euro. Al posto della vecchia fabbrica di lavorazione del ferro e della ghisa sarà realizzata una struttura espositiva e fieristica: speranza del Comune di Follonica, che è riuscito a realizzare un’opera così importante grazie a dei finanziamenti regionali, è l’acquisizione dell’intera area dell’Ilva dal Demanio. Se questo passaggio andrà a buon fine una volta completata la ristrutturazione della Fonderia 1 e della vicina Leopolda (dove troverà spazio un teatro) entrambi le strutture potrebbero essere date in concessione a privati, per far sì che nelle casse comunali rientrino i soldi spesi per la loro realizzazione. Altro progetto nel cassetto del governo locale è quello di asfaltare il terreno sino ad oggi utilizzato come parcheggio di fronte all’entrata delle due costruzioni: se anche quest'opera verrà realizzata allora il sogno dell’amministrazione diventerebbe realtà, almeno per quanto riguarda quella zona.
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