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E per Orbetello arriva anche la multa extra

E per Orbetello arriva anche la multa extra

Questionario spedito in ritardo: rischia fino a 5mila euro. Tutta colpa di un pensionamento...

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ORBETELLO. Tra i comuni meno virtuosi della regione Toscana in fatto di rifiuti e differenziata non poteva mancare certo il capoluogo lagunare, divenuto famoso negli ultimi tempi nella bassa Maremma per la sua propensione al ritardo. Orbetello, infatti, oltre a non aver rispettato le percentuali minime di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, almento il 45% del totale entro il 31 dicembre 2008 – con un risultato del 11,30% al 2011 che l'ha portato al pagamento di un'addizionale del 20% - non ha ottemperato ai termini della rendicontazione tramite questionario inviato dall'ente regionale, previsto per il 28 febbraio scorso. Una graduatoria che assegna all'amministrazione orbetellana il primato di “lumaca” tra i diciassette comuni parenti più pigri, i quali saranno tenuti a sborsare una penale che varierà dai millecinquecento ai cinquemila euro.

Nel frattempo gli uffici comunali sembrano intenti a predisporre una “customer satisfaction” proprio in ambito rifiuti, secondo la tanto decantata teoria politica della compartecipazione cittadina, che vedrebbe sorteggiate a campione sul territorio lagunare molte famiglie per un'indagine volta a conoscere «le opinioni, i bisogni, il grado di soddisfazione e le proposte dei cittadini in merito ad un tema che coinvolge tutta la popolazione», come annunciato dall'amministrazione orbetellana.

Tornando ai ritardi nella consegna dei questionari, trasmessi alla regione soltanto il 3 aprile scorso, sembra che stavolta l'errore non sia da attribuire agli uffici. Se infatti l'assessore all'ambiente Walter Martellini ed il dirigente preposto non sono affatto al corrente della questione, il funzionario dell'ufficio nettezza urbana una risposta su quanto accaduto sa darla benissimo. «Tutto risale al pensionamento dell'ex dirigente dei lavori pubblici dal primo gennaio 2012: la regione Toscana, probabilmente non al corrente dell'assenza di colui che fino a quel momento era stato referente, ha continuato a scrivere via e-mail alla stessa casella comunale, inviando il questionario incriminato ad una persona che non ha più avuto la possibilità di accedere al suo contenuto. Quando gli uffici si sono resi conto del mancato arrivo degli atti per il consuntivo del servizio rifiuti era già troppo tardi».

Proprio per questo sono stati presi contatti con la Regione per ottenere una proroga che non è stata negata. Ad oggi, però, Orbetello rientra comunque tra i primi della lista dei dormiglioni. Che ci siano problemi di comunicabilità tra enti è indubbio, così come appare singolare che la fidelizzazione delle relazioni personali tra funzionari, superi la visione generale dell'invio della corrispondenza all'indirizzo generale e pubblico del Comune.

Claudia della Verde

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