La manifestazione
Dagli artigiani agli industriali per l’uscente è un plebiscito
GROSSETO. È un plebiscito. A voler cercare una voce contraria al Lamioni bis si rischia di stare al telefono tutto il pomeriggio. Invano. Da Confcommercio a Confesercenti, passando per Cna,...
GROSSETO. È un plebiscito. A voler cercare una voce contraria al Lamioni bis si rischia di stare al telefono tutto il pomeriggio. Invano.
Da Confcommercio a Confesercenti, passando per Cna, Coldiretti, Confindustria e Confconsumatori. La risposta è sempre la stessa: «Vogliamo di nuovo Lamioni».
Un patrimonio di consensi che l’uomo oggi al vertice della Camera di commercio ha accumulato in breve tempo. È infatti del gennaio di appena tre anni fa il saluto dell’ex presidente, Federico Vecchioni.
«Un cambiamento sarebbe dannoso per tutto il territorio», dicono Simone Baldassari e Filippo Lombardelli, rispettivamente reggente e presidente della Confcommercio: «Da Maremma food e wine shire sino al progetto di cooperazione con l’Andalusia: tanti i meriti. Interrompere vorrebbe dire non sapere da dove si riparte, insomma, farsi del male. Lamioni è una persona molto vicina alle aziende e alle associazioni. Conosce molto bene il territorio e le attività imprenditoriali».
Sulla stessa lunghezza d’onda Pier Ferrucio Lucheroni, presidente Confesercenti: «La proposta del Lamioni bis è venuta fuori in modo unanime all’interno di Rete imprese Italia. Credo sia necessario portare avanti un gruppo consolidato, che ha dato risultati di spessore. Quel che ha potuto fare, la Camera di commercio l’ha fatto. Merita la conferma».
Identico il pensiero di Gabriele Fusini, uomo simbolo della Cna e tra i primi estimatori di Lamioni: «Ho ritenuto che anticipare di sei mesi la candidatura ufficiale avrebbe evitato eventuali possibili scorribande di personaggi esterni al mondo delle imprese. Come Cna confermiamo il buon operato del presidente. Anche con gli industriali abbiamo recuperato un prezioso rapporto di collaborazione».
Alto il gradimento dal mondo agricolo. Anche il presidente di Coldiretti, Francesco Viaggi, assicura deciso: «Siamo per la continuità».
E sul Lamioni bis sembrano essere d’accordo pure gli industriali. Il presidente Mario Salvestroni infatti sottolinea come “Il momento è molto duro. Non è quindi il caso di tentare avventure, siamo favorevoli alla conferma di Gianni Lamioni. Anche perché gli riconosciamo un grande impegno».
È stato un presidente “Vivace, attivo e sensibile alle tematiche del territorio. Anche per quel che riguarda il mondo dei consumatori” chiosa Marco Festelli, presidente grossetano di Confconsumatori. È davvero un plebiscito.
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