Il Tirreno

Grosseto

Commercianti aperti e contenti

Commercianti aperti e contenti

A Massa negozianti soddisfatti per la liberalizzazione nel borgo antico

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. L’ordinanza firmata dal sindaco Bai, sulla liberalizzazione degli orari d’apertura dei negozi, è stata accolta con grande soddisfazione dai commercianti. «Finalmente la domenica i turisti troveranno i negozi aperti e non se ne andranno dopo due foto» dice uno di loro. Infatti, il documento, in linea con le leggi nazionali e regionali che regolano la materia, prevede la decadenza dell’obbligo di chiudere la domenica e nei festivi, in almeno uno dei giorni infrasettimanali. Una novità che riguarda «gli esercizi di commercio in sede fissa e per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande», come si legge da ieri anche sull’homepage del Comune di Massa Marittima. «Noi ci eravamo battuti quando sono arrivate le chiusure forzate per la domenica e nei giorni festivi» spiega un commerciante del centro storico cittadino. «I residenti di Massa Marittima sanno quando il negozio è aperto e quindi vengono durante la settimana. Il problema riguarda invece i turisti, che arrivano durante i week end trovando tutte le saracinesche abbassate. E non avendo nulla da fare, dopo essersi fatti un giro, se ne vanno quasi subito». Ed è proprio in questo senso che l’amministrazione ha rivisto le regole in vigore in materia di orari nella città del Balestro: il turismo.

Nello specifico: «il rispetto degli orari di apertura e di chiusura, l’obbligo della chiusura domenicale e festiva, nonché quello della mezza giornata di chiusura infrasettimanale dell’esercizio ubicato nei comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte». Lo stesso elenco, appunto, a cui è iscritta anche Massa Marittima. «Ora potremo accogliere i turisti anche nei periodi non estivi» spiega il commerciante. (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze