Sicurezza
Negozi sempre aperti «Siamo una città d’arte»
MASSA MARITTIMA. È una materia da sempre discussa e in costante revisione, con modifiche che si accavallano tra di loro. Stiamo parlando degli orari d’apertura del settore del commercio, governati...
MASSA MARITTIMA. È una materia da sempre discussa e in costante revisione, con modifiche che si accavallano tra di loro. Stiamo parlando degli orari d’apertura del settore del commercio, governati dalle normative nazionali e regionali.
L’amministrazione di Massa Marittima però, visto anche l’inserimento nell’elenco delle città d’arte, ha deciso di non correre rischi e di non lasciar niente alla libera interpretazione. In questo modo, ha emesso un’ordinanza che obbliga tutti i negozi cittadini a rispettare le leggi, a chiudere ogni domenica e nei giorni festivi, nonché a esporre fuori dalla saracinesca un cartello in cui siano ben scanditi gli orari di apertura e chiusura. Ben inteso che il documento amministrativo si rifà alle normative superiori (nazionali e regionali, appunto). Però è curioso che Massa Marittima abbia deciso di emanare un’ordinanza in questo senso, quasi mai vista negli altri Comuni.
Sono molte le leggi, i regolamenti e gli articoli su cui si basa questo atto, preciso e previdente. Infatti, da una parte quest’ordinanza dispone «la decadenza delle precedenti ordinanze sindacali in materia e l’inapplicabilità di ogni norma comunale contrastante la presente disciplina»; dall’altra, precisa che «l’amministrazione comunale si riserva la facoltà di modificare l’atto a seguito degli esiti del pronunciamento della Corte Costituzionale». In ogni caso le disposizioni per i commercianti, compresi i bar e i ristoranti, adesso sono a prova di fraintendimenti. Le varie attività sono tenute non solo al «rispetto degli orari di apertura e chiusura», ma hanno anche «l’obbligo della chiusura domenicale e festiva» così come quello «della giornata di chiusura infrasettimanale», sia essa mezza o intera.
Ma c’è dell’altro. Da adesso c’è l’obbligo di affiggere su ogni vetrina un cartello (o qualcosa di simile) per indicare quale sia la propria organizzazione in materia. L’ordinanza infatti impone «che gli esercenti, rendano noto al pubblico l’orario di apertura e chiusura e l’eventuale orario di chiusura per riposo settimanale effettuati, mediante cartelli ben visibili anche dall’esterno del locale o altri mezzi idonei di informazione». Tutte queste disposizioni, obblighi e divieti, come detto seguono soltanto le leggi che piovono sul Comune dai piano più alti del sistema amministrativo. Ci sono poi anche dei regolamenti a cui Massa Marittima deve sottostare, ad esempio quello dell’elenco delle città d’arte, in cui è inserita, che impone determinate regole per tutti i territorio a prevalente economia turistica. (a.f.)
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