Sicurezza
«Espulsione, atto contrario a democrazia»
Il Pd di Semproniano difende la Brugi: «Ha usato un linguaggio schietto, non ha offeso Bellini»
SEMPRONIANO. Il circolo Pd di Semproniano liquida come “schietto” il comportamento della consigliera Brugi, che affermando di «essersi rotta i…» era stata espulsa dall’aula consiliare di Semproniano per maleducazione. Il partito la difende, attaccando la maggioranza e la giunta Bellini: «Un grave atto, contrario alla democrazia, ai diritti delle opposizioni di partecipare alla valutazione degli atti amministrativi nelle sedi costituite e alla libertà di parola di una rappresentante dei cittadini, si è consumato al consiglio comunale di Semproniano. Si discuteva su un documento, presentato dell'assessore Toninelli, con cui si giustificava la mancata convocazione della commissione che avrebbe dovuto valutare la salvaguardia degli equilibri di bilancio prima del consiglio comunale», sintetizza il circolo Pd di Semproniano.
«È intervenuta sull’argomento la consigliera di opposizione Miranda Brugi per sottolineare che la giunta comunale, non convocando la commissione consigliare, ha scippato all’opposizione il diritto di valutare approfonditamente e nei tempi previsti dalla normativa vigente, tutti gli interventi contabili della manovra di assestamento di bilancio portata in approvazione dalla giunta al consiglio», prosegue la nota del Pd. «Nel suo intervento la Brugi ha fatto uso di un linguaggio schietto e di parole anche colorite, ma di diffuso uso comune e non offensive della dignità delle persone e del consiglio stesso. Tuttavia il sindaco Bellini, sicuramente contrariato dall’evidenza della scorrettezza commessa nei confronti dell'opposizione, ha preso a pretesto la terminologia utilizzata, per espellerla dall'aula.
Ma per il Pd, «la consigliera , la cui casa è stata recentemente oggetto di atti vandalici, avrebbe più bisogno della solidarietà che di una espulsione». (f.b.)
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