Sicurezza
«Un danno per i negozi i pagamenti a 30 giorni»
GROSSETO. Confcommercio avverte che tra meno di un mese, il 24 ottobre, entrerà in vigore l’articolo 62 del decreto liberalizzazioni, che impone il pagamento entro 30 giorni per le derrate alimentari...
GROSSETO. Confcommercio avverte che tra meno di un mese, il 24 ottobre, entrerà in vigore l’articolo 62 del decreto liberalizzazioni, che impone il pagamento entro 30 giorni per le derrate alimentari deteriorabili e 60 giorni per tutte le altre.
«La norma, studiata per riequilibrare il rapporto tra grandi centrali di acquisto e produzione, si ripercuoterà gravemente sui pubblici esercizi, normalmente organizzati in aziende a conduzione famigliare o di piccole dimensioni. I pubblici esercizi, infatti, in caso di ritardato pagamento, rischiano sanzioni da 500 fino a 500mila euro di multa In poche parole, un bar con un incasso già penalizzato dagli effetti della pesante crisi economica in atto, potrebbe ritrovarsi a pagare multe pesantissime a qualche multinazionale produttrice di alimenti confezionati, se saldasse la fattura dopo i 30 giorni. Fipe Confcommercio Grosseto ritiene che questa norma sia una nuova complicazione per gli operatori del settore: si vuole gestire un problema reale con una generalizzazione che non fa che ampliare le difficoltà, soprattutto delle piccole e medie imprese che avrebbero gradito maggiori deroghe al corretto principio di base e la gradualità delle sanzioni, introducendo un parametro quantitativo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google