Il Tirreno

Grosseto

Tromba d’aria dal mare scoperchia un bagnetto

di Enrico Giovannelli
Tromba d’aria dal mare scoperchia un bagnetto

Paura al “Balena”: la fortissima raffica di vento è arrivata all’improvviso «Il tetto è volato via, poco prima sotto c’erano tre ragazzi che si riparavano»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE. «Fortunatamente nessuno si è fatto male, solo pochi minuti prima tre ragazzi si erano fermati per ripararsi dalla pioggia proprio dentro al bagno. In pochi attimi la forza del vento ha scoperchiato la tettoia. Una roba incredibile, come in un film».

A raccontare quello che è successo mentre pulisce la veranda il giorno dopo dai detriti è Sandro Giovannelli, il figlio di Maurizio “Cavicchi” Giovannelli, che insieme alla mamma Licia e al resto della famiglia gestisce da tanti anni il bagno Balena, uno degli stabilimenti storici di Castiglione, appena dopo lo Skipper in via Roma il lungomare cittadino.

Domenica pomeriggio verso le 18, una tromba d’aria di grande intensità ha praticamente mirato la struttura: pochi attimi, e la terribile forza del vento a fatto saltare come un tappo di champagne buona parte della copertura davanti al bar del bagno.

Su Castiglione domenica si è abbattuto un vero fortunale: pioggia e raffiche di vento hanno scombussolato per diverse ore la giornata. Dopo una prima avvisaglia di quello che poteva succedere subito dopo pranzo, nel tardo pomeriggio è arrivata improvvisa un’altra burrasca.

La pioggia, arrivata con forte intensità, dopo diversi mesi di siccità, aveva già provocato qualche problema: in alcuni punti i tombini e le condutture non hanno retto alla gran massa d’acqua precipitata in pochi minuti, esplodendo letteralmente. Problemi che si sono comunque risolti nel giro di qualche ora, quando la pioggia è tornata a cadere in modo normale. Invece sul bagno Balena è stato il vento che non ha concesso scampo alla tettoia. La tromba d’aria ha come mirato la zona centrale del bagno: ai lati invece le tende che fanno da cornice alla struttura erano aperte, e la forza del vento ha potuto invece scaricare la sua efficacia.

Al centro invece, le raffiche hanno trovato di fronte la struttura del bar in legno, formando così un “canale” che ha potuto sfogarsi solo verso l’alto: la copertura ha ceduto di schianto, portando via i pali di sostegno e le tabelle del tetto, facendoli arrivare fin sulla strada retrostante. Fortuna ha voluto che non passasse nessuno, e che anche quei tre ragazzi che erano appena usciti si fossero diretti verso i “giochini” (in direzione nord). Pezzi di legno, e tutto il materiale si è frantumato, così come l’impianto elettrico strappato di netto. I bagni vicini invece non sono stati minimimante toccati dalla tromba d’aria, e sono stati risparmiati. Ieri in tarda mattinata la famiglia Giovannelli aveva già ripulito la veranda: i danni potrebbero ammontare a qualche migliaio di euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa