Proteste
Terme di Pitigliano, mese decisivo
Ma i lavori sono fermi e presto scadrà la convenzione: la denuncia degli operai
PITIGLIANO. Per le Terme di Pitigliano inizia un mese di fondamentale importanza per capire le sorti della struttura. La scorsa primavera il Comune ha rinnovato la convenzione al proprietario dell’impianto termale, la società Satet srl del legale rappresentante Sergio Gambassi, convenzione che prevede un programma di lavori da eseguire e in cui si indica l’apertura al pubblico della struttura entro la fine di ottobre 2012.
Per questo il 10 maggio 2012 Satet ha siglato un contratto d’appalto con C&G Immobiliare, società con sede a Marcianise. Per qualche mese i lavori sembravano ripresi, tant’è che un gruppo di operai di Marcianise ha condotto un’attività di ripulitura del complesso termale: dalla metà di maggio fino al termine di luglio. Tuttavia gli stessi operai hanno sostenuto di aver lavorato senza contratto e senza retribuzione, per cui la questione è al centro di un’indagine avviata dall’ispettorato del lavoro di Grosseto, a seguito di una denuncia inoltrata dagli interessati il 28 agosto 2012, assistiti dalla Cgil.
In questi giorni dovrebbero esserci, da calendario, una serie di collaudi per arrivare all’apertura al pubblico come prefissato nella convenzione, e ciòè di fondamentale importanza, perché se non verranno rispettate certe date, la convenzione decadrà automaticamente.
Attualmente però i lavori sono fermi e gli incaricati del Comune, che qualche giorno fa si sono recati sul posto per un sopralluogo, non hanno potuto effettuarlo perché il centro termale era chiuso.
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