Finanza
Sversamenti, la rabbia dei commercianti
Allagato anche il mercato coperto. Il sindaco: «Non dipende dalla pulizia, ci sono problemi strutturali ma mancano soldi»
FOLLONICA. Dopo la tempesta a Follonica non c’è l’arcobaleno ma cattivi odori e sporco da togliere. Ogni volta che sulla città del Golfo si abbatte un temporale un po’ più forte, è allarme: allagamenti, possibili sversamenti in mare e ultima novità liquami che fuoriescono dalle fogne.
Così anche domenica pomeriggio l’acqua piovana ha provocato non pochi problemi, specialmente in piazza Vittorio Veneto, dove ancora una volta il sistema fognario non è riuscito a raccogliere l’acqua piovana e così invece che ricevere, i tombini buttavano fuori di tutto. «Siamo stati avvertiti da alcune persone che abitano nel palazzo di fronte alla piazza - raccontano i commercianti della via - appena è cominciato a piovere è accaduta la stessa identica cosa di dieci giorni fa, ma come è possibile?».
I volti dei commercianti sono segnati dalla rabbia ma anche da un pizzico di rassegnazione, come se sapessero già che quel problema non verrà risolto e che saranno loro ogni volta che episodi del genere accadranno nuovamente, quelli che dovranno pulire e cercare di limitare i danni. «Quello che ci ha rammaricato è stato il fatto che dall’amministrazione non si sia fatto sentire o vedere nessuno - continuano i negozianti - Nonostante le nostre richieste (sia la scorsa volta che oggi) nessuno è venuto a controllare o a pulire, ma anche solo a parlare con noi. I tecnici dell’Acquedotto sono passati dopo la pioggia di dieci giorni fa e a quanto ci hanno detto dovrebbero aver pulito le fogne, noi eravamo chiusi per la pausa pranzo e quindi non eravamo presenti. Ma dal Comune nessuno e anche stavolta abbiamo dovuto pensare noi a pulire la strada, anche se il cattivo odore c’è sempre».
L’acqua è entrata in qualche fondo, ma i commercianti si sono dati una mano tra loro e hanno pulito. «Fortunatamente il proprietario dell’albergo appena è iniziato a piovere un po’ più forte ha messo dei paletti per chiudere la strada: è l’acqua sollevata dalle auto infatti quella che entra nei nostri locali».
Ma gli esercenti di piazza Veneto non sono gli unici a cui è toccato pulire: i commercianti del vicino mercato coperto lunedì mattina hanno trovato ad aspettarli un bel po’ di acqua sui pavimenti. «Da noi arriva direttamente lo scarico delle vie vicino alla stazione ferroviaria e quando c’è un temporale forte il sistema non regge e l’acqua esce dalla fogne interne all’edificio», spiegano dal mercato. Un sistema che pare ironico, ma fa acqua da tutte le parti. Se la divisione di fogne bianche da nere per adesso non avverrà (non ci sono i fondi), qualcosa forse verrà fatto per risolvere la situazione in piazza Veneto. «È un problema strutturale non c’entra nulla la sporcizia delle fogne o l’ostruzione - commenta il primo cittadino follonichese, Eleonora Baldi - Stiamo verificando come intervenire con l’Acquedotto del Fiora, i nostri tecnici dicono che la soluzione sarebbe quella di riportare parte delle fogne al Petraia». Quindi ciò che i commercianti sospettavano, e cioè che quel tratto del sistema non fosse stato pulito e da ciò derivassero le fuoriuscite, oggi viene smentito dallo stesso sindaco. A far tracimare i pozzetti è un guasto: se è così allora basterebbe che fosse riparato e al prossimo temporale i negozianti non si troverebbero più a fare i conti con escrementi e sporcizia. Resta il fatto che qualsiasi riparazione sarà sempre e comunque come una toppa messa qua e là che non risolverà il problema di fondo con il quale i follonichesi dovranno convivere per molto, molto tempo ancora.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
