Sicurezza
«Poca informazione» Minoranza diserta l’aula
Manciano, polemica sulla comunicazione dei punti all’odg del consiglio comunale L’opposizione. «Venerdì erano mancanti». Il sindaco: «Spediti con un messo»
MANCIANO. A Manciano il clima politico rimane costantemente quello di una campagna elettorale sempre più accesa. L'ultimo episodio è di ieri, quando i tre consiglieri di opposizione Mario Mecarozzi, Mirco Morini e Luca Pallini hanno disertato il consiglio comunale. Un gesto estremo che solitamente si attua di fronte a fatti particolarmente gravi. A Manciano i consiglieri di opposizione hanno denunciato il fatto che non hanno potuto prendere visione degli argomenti da trattare. Una situazione definita «insostenibile» dagli esponenti della lista Manciano Comune Aperto che ricostruiscono la dinamica dell'episodio. «Nella tarda mattinata di venerdì 28 settembre, dopo molteplici richieste, la minoranza si è presentata nel palazzo del comune per prelevare il materiale inerente gli argomenti che andavano trattati nel consiglio comunale di ieri, ma alle 12 il plico destinato alla visione e all'esame dei consiglieri era ancora incompleto, soprattutto per quanto riguarda gli argomenti di rilevante importanza quali l'assestamento di previsione di bilancio 2012, ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e verifica del perdurare degli equilibri di bilancio, e la presa d'atto dell'adesione all'intesa tra la regione Toscana e gli enti locali per la definizione della rete dei servizi di trasporto pubblico locale e dell'attribuzione delle risorse».
Secondo il gruppo di opposizione tale stato di cose si verifica anche all'interno dell'Unione dei Comuni, specificando che dell'ente in questione è presidente il sindaco di Manciano Marco Galli. La risposta dell'amministrazione comunale di Manciano non si è fatta attendere con la propria ricostruzione dei fatti. «Il consigliere Mirco Morini si è recato in Comune alle 11,45 di venerdì. A quell'ora mancavano i punti 3,4 e 7 dell'ordine del giorno perchè la dottoressa Guastini era impegnata in una riunione con le associazioni sportive del territorio nella quale si stava discutendo di problematiche non affrontate dall'amministrazione Mecarozzi e dall'allora assessore allo sport Morini. Gli argomenti mancanti nella cartellina erano pronti alle 12.30. Dopo avere cercato inutilmente di raggiungere telefonicamente Morini, il materiale del consiglio comunale è stato inviato ufficialmente tramite un agente della polizia municipale (un messo) che, come risulta dagli atti, ha avuto il rifiuto da parte della moglie di Morini a ritirare il materiale, in quanto, come è stato riportato a verbale, lo stesso Morini era presente in ufficio e non voleva essere disturbato».
Il sindaco Marco Galli ritiene pretestuosa la presa di posizione dell'opposizione. «Non vi è nessun regolamento comunale che stabilisce il tempo per la consegna dei documenti ai consiglieri ma è prassi consolidata che lo si faccia 72 ore prima del consiglio comunale e tale tempo è stato rispettato anche in questa occasione».
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