Il Tirreno

Grosseto

Il questore saluta Agostinelli

La polizia ha celebrato San Michele Arcangelo ricordando i suoi caduti

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Il ricordo dei caduti, quello del sacrificio di tanti uomini e donne che hanno scelto di lavorare per stare dalla parte dei cittadini e il saluto commosso al vescovo Agostinelli. San Michele Arcangelo è il patrono della polizia. E sabato, la questura di Grosseto ha celebrato i caduti e il corpo della polizia. La cerimonia è cominciata alle 9 con la deposizione della corona di fronte alla questura, al cippo eretto proprio in memoria dei caduti. Poi, in Duomo, il vescovo Franco Agostinelli ha celebrato la messa alla quale hanno partecipato le massime autorità civili e militari a partire dal questore Michele Laratta. Tante divise in Duomo, tante persone che ogni giorno si mettono con il loro lavoro al servizio della città e dei cittadini. A ricordare il sacrificio degli agenti della questura, spesso costretti a mettere in secondo piano anche le proprie famiglie, ha dedicato un messaggio speciale proprio il questore. Laratta però, nel giorno della festa del patrono, ha dovuto anche salutare con profonda commozione il vescovo Franco Agostinelli, che è stato nominato alla guida della diocesi di Prato. Un momento di festa e di condivisione per la questura di Grosseto e per i suoi uomini.

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