Il Tirreno

Grosseto

«Eravamo conviventi, la casa mi spetta»

di Gabriele Baldanzi
«Eravamo conviventi, la casa mi spetta»

Scrive la donna sopravvissuta all’incidente: «L’abitazione può essere riassegnata alle figlie della mia compagna»

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. A due mesi dall’incidente Laura è ancora convalescente. Eppure, quasi certamente, dovrà lasciare la casa dove ha vissuto negli ultimi anni insieme a Maria, una casa che era stata assegnata dall’Epg, l’istituto maremmano delle case popolari. Nel fine settimana Laura, con l’assistenza del suo avvocato, ha scritto una breve memoria indirizzata al nostro giornale «affinché – spiega - non venga ulteriormente alterata la realtà dei fatti».

Nel luogo dove la storia di Maria e Laura è nota anche alle pietre, da un paio di settimane si registra una sorta di mobilitazione, reale e virtuale. Alcune persone, amici delle due donne, sono andate dal primo cittadino per sostenere la causa di Laura, altre hanno avviato un dibattito sul web improntato sui diritti e sulla “sensibilità” di certe istituzioni. Insomma, se ne parla moltissimo, perché a Maria e Laura volevano bene tutti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze