La manifestazione
Una commissione sui villaggi
Per evitare che le strutture turistiche restino chiuse anche nel 2013
FOLLONICA. Villaggi turistici chiusi, forse anche la prossima stagione: dal Pdl arriva una proposta, creare una commissione apposita sulla questione. Il tempo passa e all’orizzonte non si intravede nessuna soluzione alla diatriba in corso da circa tre anni tra le cooperative proprietarie di Mare Sì e Veliero e l’amministrazione comunale. Se le carte in tavola non cambieranno in tempi brevi il rischio è che pure per la stagione 2013 i cancelli delle due strutture ricettive all’entrata di Follonica restino chiusi.
Gli abusi edilizi sono stati eliminati, così come quelli cartolari: quello che dal Comune viene chiesto adesso alle proprietà dei villaggi è che la gestione di essi sia affidata a terzi e che non vengano effettuati sconti ai soci. «La macchina amministrativa - spiega il vice presidente della cooperativa Aurelia, proprietaria del Veliero, Massimo Ghini - per i recenti fatti che hanno coinvolto il Comune di Follonica, è quasi completamente ingessata, nessuno per paura di sbagliare decide, prende iniziativa, pertanto i tempi si stanno schiacciando a svantaggio di una benché minima probabilità di apertura per la stagione 2013».
Se il vice presidente Ghini spiega che a breve verrà convocata una conferenza stampa sull’argomento alla quale saranno invitate le forze politiche locali, le associazioni di categoria e i sindacati, dall’opposizione arriva una nuova proposta. Quella di creare una commissione che abbia come unico scopo la soluzione definitiva della questione. «A poco servono i botta e risposta tra cooperative proprietarie dei villaggi e l'amministrazione comunale - spiega il consigliere comunale del Pdl, Sandro Marrini - è indispensabile istituire piuttosto un tavolo di trattativa o una commissione. Insomma bisogna ripartire perché Follonica non può più attendere».
Paola Villani
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