Sicurezza
Precipita dal quarto piano insieme a un montacarichi
Giovane di 19 anni ferito fortunatamente non in modo grave a Gorarella Il padre impresario stava eseguendo dei lavori nel proprio appartamento
GROSSETO. È venuto giù dal quarto piano, insieme all’apparecchiatura montacarichi installata sul terrazzo della sua abitazione. Un volo terribile, accompagnato dall’urlo sentito chiaramente da chi abita nella via. Ma Giovanni Borrelli, 19 anni, potrà dichiarsi fortunato se gli esami clinici confermeranno che le conseguenze sono soltanto la frattura di un polso e qualche altro acciacco. Miracolato.
Ore 10,30 di ieri mattina, via Toniolo, zona 167. Al quarto piano di una palazzina al civico 14, Salvatore Borrelli - un impresario edile specializzato nella ristrutturazione di interni - sta eseguendo alcuni lavori all’interno della propria abitazione. Per poter lavorare meglio e trasportare fuori e dentro i materiali necessari, ha montato un montacarichi sul terrazzo di casa, posto sul retro della palazzina. L’apparecchiatura è stata ancorata al terrazzo. Ma qualcosa non va.
Se ne accorge Giovanni, il figlio di Salvatore. A chi è intervenuto per i soccorsi e per i rilievi, Giovanni non risulta dipendente della ditta del padre. Ma i lavori sono in casa sua e il giovane sta naturalmente dando quanto meno un’occhiata. Improvvisamente, il montacarichi dà segni di cedimento, sembra cadere. Giovanni fa per trattenere il macchinario o comunque vi rimane in qualche modo agganciato e precipita insieme. Un volo impressionante. Il montacarichi e Giovanni cadono pesantemente uno accanto all’altro sull’asfalto sottostante. Forse anche su della sabbia. Nella caduta, l’apparecchiatura urta pareti e terrazze, danneggiandole. Una striscia di sangue resta anche su uno dei montanti in cemento armato.
Pochi secondi e parte l’allarme. Sul posto si precipita il 118, che presta le prime cure e porta subito Giovanni al pronto soccorso. Arrivano anche i vigili del fuoco, che aiutano l’equipaggio dell’emergenza sanitaria nelle operazioni di soccorso e soprattutto provvedono a mettere in sicurezza le strutture degli altri appartamenti: nella caduta rovinosa, il montacarichi ha urtato alcune vetrate e distrutto cornicioni. Così la squadra toglie le parti pericolanti. Qualcuno mette da una parte anche i calcinacci precipitati al suolo, lì dove alcune macchie di sangue testimoniano le ferite riportate. Arriva anche la Volante della polizia di stato, che esegue i primi accertamenti e poi segue le condizioni del giovane rimasto ferito. Arriva anche la medicina del lavoro della Asl 9, ma l’incidente viene classificato come domestico e non richiede accertamenti in merito al rispetto delle norme di sicurezza. Accorrono sul posto anche alcuni abitanti del quartiere, che hanno sentito l’urlo e il fragore. Poche decine di minuti e la situazione torna alla normalità. Nel pomeriggio, arriva anche la notizia che, fortunatamente, Giovanni non è grave.
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