Il dolore
Via i nomadi dal giardino di via Sauro
GROSSETO. Gli abitanti di Barbanella lo avevano chiesto più di una volta. Volevano tornare a sedersi su quelle panchine al fresco e volevano accompagnare i bambini a giocare con l’altalena. Era...
GROSSETO. Gli abitanti di Barbanella lo avevano chiesto più di una volta. Volevano tornare a sedersi su quelle panchine al fresco e volevano accompagnare i bambini a giocare con l’altalena. Era diventato quasi off limits. C’erano materassi, per terra, c’era ogni tipo di cosa potesse essere utile per dormire, c’erano giacigli dove un gruppo di nomadi, senza fissa dimora, passavano la notte e qualche volta anche il giorno.
Mercoledì il blitz delle volanti della polizia. Gli agenti della questura stavano facendo alcuni sopralluoghi in città per individuare dove quel gruppo di nomai aveva trovato un posto per dormire. Erano gli stessi roma che la polizia aveva sfrattato dalla stazione, ripulita dai proprietari di quei terreni a ridosso dei binari.
Gli abitanti di Barbanella avevano segnalato la presenza di quelle persone nel giardino di via Sauro più volte. più volte avevano protestato per la sporcizia, per il poco decoro.
Durante il sopralluogo gli agenti hanno verificato la presenza di materassi e altro materiale utilizzato per i giacigli. Lo spazio verde di Via Sauro in passato era stato utilizzato per lo stesso scopo da altri nove nomadi che era stato allontanato due anni fa dalle volanti. In quel caso, alcuni di loro erano stati identificati e denunciati oltre a fare bonificare l'area. Ieri mattina il personale del Coseca, insieme a una volante, ha provveduto a liberare il giardino da tutto il materiale utilizzato per i giacigli notturni(f.g.).
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