La manifestazione
Aumentano i posti barca ma la spiaggia resta uguale
Il circolo nautico Calaviolina tranquillizza i bagnanti che frequentano Senzuno Duecento natanti in più grazie all’installazione di banchine naviganti
FOLLONICA. Con l’ampliamento dei posti barca alla foce del Petraia diminuirà la spiaggia libera? Quando sono arrivati quest’estate hanno trovato ruspe e cartelli con su scritto lavori in corso, hanno sentito parlare di nuovi attracchi per piccole imbarcazioni e di un piccolo porto verde. I bagnanti che solitamente frequentano la spiaggia senzunese ai lati della foce del Petraia, hanno così iniziato a farsi delle domande: nel 2013 non ci sarà più spazio su questo tratto di arenile? Dove dovremmo andare al mare? Preoccupazioni che sono girate come un passaparola tra un ombrellone e l’altro: ma a tranquillizzare tutti arriva la spiegazione del progetto che presto verrà realizzato alla foce della Gora, da parte del presidente del Circolo Nautico Calaviolina, che da anni ha in concessione quella zona. Gilberto Fillippini dice che non cambierà nulla rispetto alla situazione attuale ma solamente verrà sistemata e messa in sicurezza un’area del centro città destinata al ricovero di piccoli natanti. «La spiaggia libera rimarrà quella di sempre - spiega Filippini - e come oggi sarà mantenuto il divieto di balneazione nei tratti adiacenti all’uscita delle imbarcazioni. Prima eravamo come degli sfollati adesso invece l’area sarà adeguata anche alla zona in cui si trova e cioè al centro città». I posti barca aumenteranno: verranno infatti realizzate delle banchine naviganti che potranno ospitare 200 natanti mentre a terra saranno 50 i posti per le piccole imbarcazioni. «La concessione è sempre la stessa solo sarà messa in bella copia quella che sino ad ora è stata la brutta diciamo, e questo eviterà anche problemi di sicurezza. Spesso i bagnanti nonostante i divieti vengono a fare il bagno proprio dove escono le barche, nonostante i divieti, ora presteranno più attenzione». Le preoccupazioni dei turisti e dei residenti non hanno ragione di esistere. I lavori iniziati a fine gennaio 2012 sono per adesso fermi, ma con la fine dell’estate riprenderanno: come più volte è stato spiegato sia dal Comune di Follonica che dalla Provincia il periodo di stop dei vari cantieri è stato programmato per non danneggiare la stagione turistica.
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