La manifestazione
«Subito un censimento di pozzi e prelievi»
Legambiente propone di monitorare la disponibilità idrica in provincia. E invita tutti a evitare sprechi
GROSSETO. La situazione legata all’emergenza idrica in Maremma e in Toscana è ogni giorno più preoccupante.
Proprio per far fronte alla siccità, Legambiente chiede un censimento dei pozzi e dei prelievi presenti nel territorio della provincia di Grosseto, in modo da stimare il consumo d’acqua attuale e per capire la disponibilità della risorsa idrica nel nostro territorio.
In questo momento di grande criticità però è ancora più importante dare avvio a un uso più razionale delle risorse idriche a disposizione, con la piena consapevolezza da parte di tutti di gestire al meglio l'acqua stessa e di attuare un forte risparmio idrico su tutti i fronti.
«Per far fronte a una situazione di forte siccità – afferma Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – occorre imparare a gestire al meglio la risorsa idrica, risparmiandola ed evitando in maniera assoluta gli sprechi».
Legambiente fa notare come bastino tanti piccoli gesti e accorgimenti quotidiani che, se attuati con regolarità, possono aiutarci a risparmiare l’acqua. In particolare, l’obiettivo di Legambiente è quello di informare e sensibilizzare i consumatori. «Basterebbe chiudere i rubinetti mentre ci si lava i denti, non utilizzare acqua potabile per innaffiare i giardini e per lavare le auto o semplicemente utilizzare la doccia invece della vasca da bagno», prosegue Gentili.
«Solo con la prima di queste piccole azioni si può risparmiare fino a 7500 litri all’anno. Anche applicare il regolatore di flusso al rubinetto che miscela acqua e aria o installare il doppio tasto per lo scarico del bagno aiuterebbe a ridurre sensibilmente il consumo e porterebbe a risparmiare fino a 26mila litri in un anno. Invitiamo le autorità competenti ad attuare una politica sia di prevenzione che di controllo per evitare gli sprechi di questa risorsa preziosissima».
Per ridurre i consumi dell’acqua, Legambiente ha diffuso alcuni preziosi consigli. Con gli accorgimenti che l’associazione fornisce ai consumatori, si potrebbero risparmiare migliaia di litri d’acqua all'anno. Ad esempio utilizzare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico garantirebbe un risparmio di circa 11 mila litri in un anno. Anche innaffiare di sera, possibilmente con acqua piovana, ma soprattutto aggiustare tutti i rubinetti può garantire un risparmio sensibile. Infatti anche quei rubinetti che perdono una goccia ogni cinque secondi potrebbero portare a sprecare 2mila litri d’acqua in un anno.
In tal senso, Legambiente accoglie con favore l’impegno della Provincia di Grosseto che, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica grossetana e Acquedotto del Fiora, ha recentemente sottoscritto un accordo per riutilizzare a scopo irriguo le acque purificate dall’impianto di depurazione “San Giovanni”. (g.d.f.)
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