Gioco
Rapina in farmacia con la siringa Obbligo di firma per il ventiquattrenne
Appena arrivato in caserma ha chiesto scusa, e ieri, durante l’udienza di convalida dell’arresto ha ammesso al giudice Valeria Montesarchio di aver compiuto quella rapina in farmacia. Francesco...
Appena arrivato in caserma ha chiesto scusa, e ieri, durante l’udienza di convalida dell’arresto ha ammesso al giudice Valeria Montesarchio di aver compiuto quella rapina in farmacia. Francesco Mangiavacchi, 24 anni, difeso dall’avvocato Amanda Paoletti, è tornato a casa dopo aver passato due notti in cella. Il gip ha disposto per lui l’obbligo di presentazione alle forze dell’ordine.
Il ventiquattrenne sabato sera si sera presentato alla farmacia comunale di via Civitella Paganico e aveva preso l’incasso, circa cento euro, dopo aver minacciato la dottoressa con un coltello e con una siringa. Una volta fuori dalla farmacia, però, il giovane era stato visto scappare con la sua auto dalla volontaria che accudisce la colonia felina. La ragazza aveva preso la targa e due ore dopo Francesco Mangiavacchi era dentro la caserma dei carabinieri dove poi è arrivata anche la farmacista. Alla donna, il ventiquattrenne ha chiesto scusa. Un modo per prendere le distanze da quella rapina, da quel gesto che fino ad allora non gli era mai appartenuto.
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