Il re del Palio sarà fantino delle Storte
Jonatan Bartoletti, vincitore col Montone il 16 agosto, protagonista della carriera di Castel del Piano dell’8 settembre
CASTEL DEL PIANO. Il pistoiese Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, vincitore del palio dell’Assunta di Siena, coi colori del Montone, sarà il fantino delle Storte a Castel del Piano, per la carriera dell’8 settembre. Questa è la certezza straordinaria e assoluta del prossimo palio. E non solo. Pare proprio che Bartoletti potrebbe diventare il fantino di contrada dei bianco neri e prendere il posto dell’amatissimo Mario Canu, detto Clemente, il principe di Piazza Garibaldi, che è stato per tanti anni il cuore della contrada e ha portato alle Storte l’ultimo palio vinto nel 2007.
Sebbene ci siano ancora più di 10 giorni alla corsa in piazza Garibaldi in onore di Santa Maria delle Grazie, nel paese amiatino già si respira aria di palio. Molta la carne al fuoco, sia dei capitani che dell’amministrazione comunale che dei popoli contradaioli. Si stanno sistemando le paratie nella tonda a conchiglia della piazza della carriera e a breve la pista sarà interrata. L’amministrazione, fra l’altro, quest’anno, ha deciso (non senza le contrarietà dell’opposizione) di affidare ad una ditta esterna la sistemazione delle staccionate di sicurezza, per la cifra di 15.000 euro. Non più agli operai comunali, spiega il sindaco, ormai pochi e superindaffarati.
«Troppi i soldi ch girano per il palio - commentano in molti - bisognerebbe ridimensionarlo in fatto di costi». Ma il dato che invece, non si critica, ma si accetta, è la scelta delle monte. Le quali ufficialmente si sapranno solo alle 12 dell’8 settembre
Al momento si può solo raccogliere le voci che stanno circolando: oltre Bartoletti alle Storte, si parla di Antonio Siri detto Amsicora per il Borgo a cui il fantino portò il palio in contrada montando Gezabele, l’anno scorso, facendo schizzare primo il Borgo con 14 pali vinti. E poi si parla di Gingillo per il Poggio e Murtas per il Monumento. Una scelta complessiva che se si concretizzasse, suggerisce l’alleanza Storte e Borgo da un lato e Monumento e Poggio dall’altro.
Ma al momento non si sa quanto i legami fra Borgo e Storte siano consolidati o se, invece, ognuna vorrà correre da sola. Ma c’è tempo, anche se l’aria di palio a Castel del Piano si respira già e la presentazione del cencio è imminente: infatti l’opera di Marta Perugini sarà presentata al pubblico domenica 2 settembre.
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