Furto notturno nel circolo di Amato
ORBETELLO. «È la sesta volta che accade in dieci anni». È sconsolato Franco Solimeno, il gestore del circolo tennis Orbetello che ieri mattina per l’ennesima volta ha dovuto fare la conta dei danni...
ORBETELLO. «È la sesta volta che accade in dieci anni». È sconsolato Franco Solimeno, il gestore del circolo tennis Orbetello che ieri mattina per l’ennesima volta ha dovuto fare la conta dei danni causati dai soliti ignoti. Nelle precedenti occasioni i ladri, per penetrare all’interno del locale, avevano scelto la soluzione di forzare la portafinestra che dal bar permette di avere una perfetta visuale sugli splendidi campi in terra rossa che ogni anno ospitano i campioni del tennis mondiale, in occasione del torneo Challenger Atp di Orbetello. Questa volta, invece, i malviventi hanno preferito ridurre al minimo il rischio di essere intercettati e hanno escogitato un piano che ha richiesto un tempo abbastanza prolungato e un impegno certosino. Il circolo - di cui è presidente Giuliano Amato - era stato frequentato fino alle ore 23 della sera precedente e alle 6,30 del mattino aveva già riaperto i battenti, ma i ladri hanno avuto comunque tutto il tempo necessario: si sono introdotti nel locale del circolo tennis Orbetello dalla parte posteriore utilizzando la passeggiata in legno che costeggia la laguna, e hanno lavorato di scalpello per far saltare la grata. Una volta dentro hanno portato via un televisore di 42 pollici e svuotato la cassa che conteneva 50-60 euro. In piena notte hanno confidato che in quella zona gli unici edifici adiacenti ospitano uffici e quindi sono vuoti.
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