Sicurezza
Diciottenne denunciato per il pestaggio sulle Mura
La squadra mobile ha identificato uno degli aggressori dell’ex agente Il ragazzo sabato sera era ubriaco, caccia all’uomo per trovare gli altri due
GROSSETO. Il primo denunciato per aver aggredito e sfregiato Paolo Buselli è un ragazzo di 18 anni, grossetano. Un giovane di origini campane che abita in città e che non sembrerebbe avere problemi particolari. Un diciottenne che probabilmente sabato sera aveva alzato un po’ troppo il gomito, come gli altri due ragazzi che erano con lui e che ancora non hanno né un volto e nemmeno un nome.
Un’indagine delicata quella che la squadra mobile di Grosseto, coordinata da Armando Buccini, sta svolgendo. Buselli, l’ex vigile urbano cinquantanovenne pestato sabato sera sulle Mura è l’unico testimone di quella mattanza avvenuta per un euro e cinquanta.
Insieme ad altri due ragazzi (ancora non identificati dalla squadra mobile), il 18enne ha aggredito l’uomo che stava passeggiando con il proprio cane dopo avergli chiesto dei soldi e dopo il suo rifiuto di darglieli. Un euro e cinquanta, appunto, sono bastati per far scattare una violenza sorda, un pestaggio selvaggio. L’ex agente della municipale non ha potuto reagire a quella violenza.
Al diciottenne fermato dagli agenti della squadra mobile non è stato possibile fare altro che ammettere di aver partecipato, con altri due ragazzi, a quel pestaggio. Sulle Mura lui c’era. Per questo è stato denunciato per lesioni aggravate. Buselli ci metterà un po’ per riprendersi da questa terribile nottata. Le ferite si rimargineranno, ma l’amarezza per essere stato massacrato da tre ragazzini, probabilmente no. Gli uomini della squadra mobile invece, stanno cercando di identificare gli altri due giovani coinvolti nella barbara aggressione. Il ragazzo fermato non è un giovane con problemi di disagio particolari.
Sabato sera però, aveva bevuto un po’ troppo, probabilmente insieme ai suoi amici. E probabilmente, tutto l’alcol che aveva addosso ha fatto perdere la testa al diciottenne e agli altri due ragazzi che ancora mancano all’appello della polizia.
Il cerchio, però, è destinato a chiudersi.
E le denunce, quindi, passeranno con tutta probabilità da una a tre. Per ora, comunque, una pista concreta c’è: un ragazzo fermato, di appena diciotto anni.
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