La manifestazione
Al via maxi bonifica della stazione
Via i bivacchi, stamani pulizia straordinaria a opera delle Ferrovie
GROSSETO. Al via stamani alle 8,30 la maxi operazione di pulizia alla stazione di Grosseto. Materassi, bottiglie di plastica, vecchi panni, cartacce, lattine, resti di vecchi elettrodomestici, impianti hi fi e tv. Tutto via grazie a una massiccia e straordinaria bonifica messa in atto da Ferrovie nel suo cortile invaso da accampamenti, bivacchi, materassi e rifiuti di ogni tipo. Un’area che era stata data in concessione a Poste italiane anni fa, e che impegnava quest’ultima a tener pulito. Da due settimane l’accesso al piazzale dove potevano entrare i furgoni pieni di pacchi, corrispondenza e raccomandate di Poste Italiane è stato vietato. Proprio per colpa dei bivacchi che non erano stati puliti e bonificati. Poste - tra le altre cose - si era impegnata a automatizzare i propri cancelli per consentire un accesso più controllato e ordinato.
Le Ferrovie dello Stato, proprietarie del terreno, constatato il disordine mai risolto ha deciso di sbarrare i due cancelli che danno sul piazzale, togliendone di fatto la disponibilità a Poste, che in qualche modo è stata sfrattata. Un problema del quale era stato interessato anche il prefetto Valentini: difatti c’è in ballo l'ordine pubblico quando grossi mezzi sono costretti a scaricare pacchi di corrispondenza di fronte alla stazione centrale dove centinaia di viaggiatori camminano per arrivare alle carrozze. «Siamo anche stati costretti a predisporre birilli per l’accesso ai pedoni - spiegava Poste due settimane fa - visto che i mezzi pesanti, una volta arrivati a Grosseto, smistano il materiale con gabbie alte due metri che scendono fino al piano stradale a pieno carico». Ma Ferrovie è andata avanti sulla sua strada. Ha tolto la disponibilità a Poste e ha avviato il recupero che sarà messo in atto proprio stamani stesso per messo di una ditta specializzata. Lo scopo è dunque dare una svolta a questo piccolo polmone avvolto dal degrado. Soddisfatta la Polfer, la polizia ferroviaria guidata da Vincenzo Botti che spiega. «La pulizia di stamani è un servizio straordinario pagato da Ferrovie, che già nel corso del 2011 ha compiuto un’operazione simile 4 volte su sollecitazione nostra. La polizia ferroviaria è fortemente impegnata alla riqualificazione della stazione, e ci sono stati notevoli risultati negli ultimi tempi, sempre facendo leva su misure di prevenzione per allontanare quei soggetti che non hanno titolo a bivaccare e stazionare nello scalo ferroviario. Come Polfer abbiamo denunciato almeno 4 persone per occupazione abusiva dall'inizio dell'anno, e messo in atto misure preventive che puntino a tenere in ordine la stazione. Giusto quindi limitare l’accesso del cortile».
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