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L’ancora sarà collocata in piazza

Salvo imprevisti il reperto trovato da Fini troverà sistemazione oggi

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PORTO ERCOLE. «Salvo imprevisti, l’operazione di recupero dell’àncora scoperta da Gianfranco Fini nel mare di Porto Ercole dovrebbe andare in porto domani (oggi stesso, ndr)». Lo ha spiegato ieri il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli, anticipando l’appuntamento che potrebbe - se non ci sono appunto complicazioni - trovare a raccolta le istituzioni oggi alle 18,30 a Porto Ercole, nella piazzetta Caravaggio.

L’ancora è stata scoperta dal presidente della Camera intorno al 12 agosto, nel corso di una delle consuete immersioni di cui è appassionato. Fini si trovava a 40 metri di profondità con quattro esperti sub dell’Argentario divers (noto diving di Porto Ercole, nel lungomare Andrea Doria), quando ha avvistato per primo l’antica ancora di un galeone che era incagliata da secoli nelle profondità di Punta Avvoltore.

Subito ha avvertito gli altri subacquei (tra cui la compagna Elisabetta Tulliani), e insieme sono risaliti in superficie dando notizia alle autorità.

Lo stesso presidente della Camera ha avuto l’idea di sistemare l’ancora nella piazzetta di Porto Ercole recentemente restaurata, di fronte alla Guardia Costiera. E così dovrebbe essere fatto proprio oggi, con una piccola cerimonia - dice Cerulli - nella stessa piazzetta. Il ritrovamento ha suscitato, in questi giorni, una serie di critiche da parte di alcuni giornali nazionali, che hanno avanzato dubbi sulla “onestà” del ritrovamento. «Una scoperta che capita subito dopo lo scandalo sulla scorta di Fini»; come fosse un tentativo di autoriabilitazione o “distrazione”. (el. gi.)

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