Proteste
Palestra, c’è l’ok della Provincia
Verdi: «Cifre più alte, ma non poteva costare come una casa»
SANTA FIORA. La palestra di Santa Fiora: una storia finita. Così il governo Verdi chiude una vicenda che ha visto gli attacchi ricorrenti dell’opposizione con Ciaffarafà, Menichetti e Bovicelli: «È stato finalmente raggiunto l’accordo con la Provincia di Grosseto per finanziare l’ultimo stralcio della palestra del Professionale di Santa Fiora - dice il sindaco - opera pubblica iniziata ufficialmente nel 2003 ma già in fieri negli anni 90, invocata da tanti attori, scuole comprese, per cui il luogo di realizzazione si scelse adiacente all’edificio sede dell’istituto superiore stesso e nei pressi delle scuole medie (300 alunni)».
A tal fine fu siglato sulla base di un progetto preliminare, apposito accordo con la Provincia con l’individuazione delle quote di spettanza di ciascuno che prevedevano una spesa iniziale di 515.000 €, ripartiti in 155.000 € a carico del Comune e 360.000 € a carico della Provincia. «A latere fu raggiunto un altro accordo, di natura politica: una volta redatto il progetto esecutivo con i costi finali, ognuno avrebbe partecipato con la propria quota. Tali costi furono computati in 1.850.000 € per la realizzazione di una palestra completa di tutti i requisiti previsti dalle norme, concertati con la Provincia ed il Coni, che avrebbero garantito un uso sia scolastico che extrascolastico».
Da questo punto in poi sono sorti i problemi. «L’allora assessore ai lavori pubblici Sergio Bovicelli ha da sempre ostacolato con accanimento l’opera, ritenendo gli studenti della scuola superiore di Santa Fiora non degni di avere una palestra - aggiunge Verdi - Ma l’unico istituto superiore della Provincia di Grosseto non dotato di una palestra è quello di Santa Fiora. L'investimento è stato più costoso perché la palestra servirà anche a uso extrascolastico, per cui si sono dovuti rispettare dei criteri e delle misure indicate dal Coni».
Verdi aggiunge anche che è vero che i costi sono lievitati dai 515.000 € previsti a 1.850.000 € ma «a questo punto faccio appello all’intelligenza: come è possibile che una palestra di 1480 metri quadrati possa costare quanto o poco più di una abitazione di 120 metri quadrati?».
Verdi affonda lo stoccata a Ciaffarafà, Bovicelli e Menichetti. «Non si era mai visto qualcuno lamentarsi e votare contro un accordo che porta 365mila euro da investire sul proprio territorio...». E infine ce n’è anche per i due consiglieri provinciali di Sel Bisconti e Baldanzi, che al momento della votazione sono usciti dall’aula nel tentativo di far mancare il numero legale: « Ma per noi conta il fatto che la votazione del Consiglio provinciale è stata unanime».
(f.b.)
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