Attenzione
La pizza arriva in ritardo, scoppia la rissa
Sedie rotte e vetri sfondati al ristorante, turisti impazienti scatenano l’inferno dentro al locale
PORTO ERCOLE. Una sera di ordinaria follia, una notte al pronto soccorso e il risveglio, il mattino dopo, con la vetrata del ristorante sfondata, con le sedie ancora per terra, con le chiazze di sangue sul pavimento.
Tutto a causa del ritardo con il quale sarebbero state servite le pizza. Alla Lampara di Porto Ercole, venerdì sera, si è scatenato l’inferno. Seduti al tavolino della pizzeria c’erano tre turisti laziali, impazienti di mangiare.
Uno di loro è andato dal pizzaiolo a protestare: «Mi sono rotto, ho fretta, quanto devo aspettare?». La risposta che il proprietario del locale gli ha dato, però, non deve essergli piaciuta: sono cominciate a volare le botte, sono arrivati anche gli altri uomini che erano al tavolino con lui, mentre il pizzaiolo è stato difeso dal fratello e dalla mamma che è uscita fuori dalla cucina.
La donna, ha rimediato una seggiolata, uno dei due ragazzi è finito all’ospedale con diverse ferite, qualcuno si è tagliato con i vetri della finestra andata in frantumi, qualcun altro pare abbia utilizzato anche il mattarello per stendere la pasta della pizza per difendersi.
E al danno, quello di quattro persone finite in ospedale, si è aggiunta anche la beffa: la Lampara era piena, venerdì sera e chi era seduto al tavolino, quando dentro il locale hanno cominciato a picchiarsi forte, si è alzato e se n’è andato. I proprietari hanno dovuto dire addio all’incasso di una serata di fine estate.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Orbetello che hanno identificato le persone coinvolte nella rissa.
In quattro venerdì notte sono finiti all’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello, tutti con lesioni giudicate guaribili tra i cinque e i dieci giorni. (f.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
