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Grosseto

Turismo e tasse Un tavolo per discutere

MASSA MARITTIMA. Erano molti gli argomenti da trattare: la situazione della frazione, i tagli, il caro benzina, le pensioni e così via. Ma in molti, nel dibattito di ieri alla Festa Pd di Valpiana,...

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MASSA MARITTIMA. Erano molti gli argomenti da trattare: la situazione della frazione, i tagli, il caro benzina, le pensioni e così via. Ma in molti, nel dibattito di ieri alla Festa Pd di Valpiana, aspettavano solo un punto: la tassa di soggiorno. Gli stessi che nella mattinata avevano manifestato sotto il Comune di Massa Marittima. In quell’occasione, il faccia a faccia tra amministrazione e operatori turistici non c’è stato.

Un appuntamento solo rimandato comunque, visto che un gruppo ben nutrito dei manifestanti si è presentato nelle stanze valpianesi, dove erano presenti il sindaco Lidia Bai, il suo vice Luana Tommi, l’assessore al Turismo Flavio Zazzeri e i colleghi Daniele Morandi (all’Urbanistica) e Giacomo Michelini (al Bilancio). «A settembre alcune questioni tecniche, legate alla tassa di soggiorno, andranno riviste» ha detto la Bai nel corso della discussione, arrivata alla fine della serata. È questa la novità, il punto da cui ripartire. «I tavoli di confronto per discutere sulla tassa resteranno aperti» ha continuato il sindaco, sottolineando l’importanza della partecipazione. Per il resto, gli animi tra operatori e amministrazione non sono sembrati pacati. «Su ventotto Comuni della provincia di Grosseto, solo tre applicano la tassa. – ha detto l’albergatore Iuri Barontini – Un’imposta che comunque non poteva essere comunicata il 29 giugno per il 1 luglio», quando è entrata in vigore. Argomenti che gli operatori avrebbero voluto discutere già in mattina durante la manifestazione. La linea dell’iniziativa è stata spiegata da Elena Neri, presidente Agriturist, che ha sottolineato «la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione». Però c’è un giallo riguardo alla manifestazione. Già, perché da una parte gli operatori hanno protestato per non essere stati ricevuti da nessun rappresentante della giunta. Dall’altra il sindaco Bai (assente ieri mattina per impegni istituzionali) è tornata a ribadire come fosse stata data disposizione alla segreteria di ricevere una delegazione di manifestanti, ma che nessuno di questi abbia chiesto di poter salire nelle stanze del municipio.

Alfredo Faetti

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