Toscana
L’ira dei farmacisti: «Sacrificio inutile». Ma l’azienda non cede
L'Associazione provinciale Titolari di farmacia si oppone all'utilizzo del sistema informatico “Webcare”. I titolari delle farmacie private ritengono che il servizio svolto fino ad ora sia ottimale e...
L'Associazione provinciale Titolari di farmacia si oppone all'utilizzo del sistema informatico “Webcare”. I titolari delle farmacie private ritengono che il servizio svolto fino ad ora sia ottimale e soddisfacente per l’utenza e che di conseguenza non abbia bisogno di alcun tipo di modifica amministrativa. «I clienti sono soddisfatti del servizio che abbiamo offerto fino ad oggi – spiega Giuseppe Severi, titolare della Farmacia Severi di piazza Dante - proprio per questo motivo vorremmo continuare ad offrirlo così, senza l'applicativo web. Nell’accordo regionale però non si parla di alcun dispositivo internet, la Asl invece vuole che ci si converta a questo sistema. La nostra associazione non è mai stata così unita, siamo tutti d’accordo sul non installare “Webcare”. Ci hanno già tolto il 20% di lavoro attivando la distribuzione diretta di alcuni prodotti sul territorio, non possiamo fare questo ulteriore sacrificio».
L’Asl 9 giustifica la volontà di introdurre “Webcare” con la necessità di innovare la metodologia gestionale dell'assistenza integrativa tramite un applicativo pratico che garantisca un agevole controllo amministrativo e contabile. Dopo aver incontrato l’indisponibilità della Rappresentanza sindacale delle Farmacie convenzionali private, l’Azienda ha lanciato un appello ad ogni singolo professionista, inteso come titolare o direttore della farmacia, affinché egli stesso possa esprimersi personalmente sulla disponibilità ad effettuare o meno i servizi di erogazione delle assistenze integrative per celiaci e diabetici. L’Asl specifica ancora una volta come l'installazione e l'utilizzo dell'applicativo informatico “Webcare” sia completamente gratuito e che user e password per il primo accesso saranno forniti dall’azienda stessa a tutte le farmacie che vorranno richiederlo. L’accesso consentirà l'immediata erogazione dei prodotti agli assistiti. Le farmacie potranno inoltre decidere autonomamente se fornire tutte le assistenze integrative o soltanto quelle specifiche per una o più patologie. (g.d.f.)
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