Il Tirreno

Grosseto

Indagato dirigente comunale

di Paola Villani

Avviso di garanzia al responsabile dell’Urbanistica: contestati i permessi per lavori a Pratoranieri

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FOLLONICA. Non c’è pace per l’amministrazione comunale della città del Golfo.

Un altro avviso di garanzia è stato consegnato a un dirigente del Comune di Follonica. L’estate 2012 è stata sicuramente bollente per la giunta di Eleonora Baldi e non per la temperatura esterna. Ancora pare non essere finita.

In questi giorni ai piani alti del palazzo di largo Cavallotti sono tornati nuovamente gli uomini della Procura di Grosseto: la loro visita stavolta aveva come destinatario un solo funzionario comunale, il dirigente del settore urbanistico. In ballo (pare) delle autorizzazioni edilizie per una villetta di viale Italia, zona Pratoranieri. Tali concessioni sembra non siano state giudicate a norma da alcuni proprietari di altre abitazioni adiacenti alla casa in questione.

Sulla vicenda per adesso nessuno vuol parlare, o quantomeno ieri i telefoni dei vari componenti della giunta Baldi, compreso quello del primo cittadino, squillavano a vuoto. L’unica certezza è che quell’avviso di garanzia è stato consegnato nelle mani del destinatario e che a farlo arrivare sia stato un problema riguardante l’edilizia, quindi fuori da questioni politiche bensì strettamente legato ad atti amministrativi.

Al dirigente sono stati sequestrati il computer dell’ufficio e i pc personali che aveva nella sua abitazione: gli uomini della Procura hanno preso poi alcuni atti d’ufficio custoditi nelle stanze del palazzo comunale. Anche su questo aspetto non è dato sapere di più, perché appunto le conferme da parte di chi è alla guida della città purtroppo non sono arrivate.

Sta di fatto che nel giro di due mesi sul Comune della città del Golfo sono piovuti diversi avvisi di garanzia: solo il 5 luglio scorso infatti la guardia di finanza di Follonica aveva notificato a sindaco, vice sindaco, assessore al personale e a quattro dirigenti comunali (tra i quali il funzionario a capo del settore urbanistico) documenti con i quali si spiegava che sul loro operato erano in corso delle indagini, ora concluse, che potrebbero portare a dei rinvii a giudizio.

Tale inchiesta come poi è stato chiarito dai politici coinvolti, riguarda la gestione del personale, nello specifico una delibera di giunta con la quale nel dicembre 2009 si affidò il doppio incarico a Stefano Bertocchi (nominato segretario e direttore generale) e il concorso relativo all’ufficio stampa. Questo per quanto riguarda sindaco, assessore Francesca Stella e dirigenti. Mentre le indagini sul vicesindaco Andrea Benini riesaminano la vicenda che vide coinvolti alcuni consiglieri comunali morosi nei confronti del Comune di Follonica al momento della loro nomina.

I venti giorni dalla consegna delle notifiche sono scaduti a fine luglio, in quel lasso di tempo i legali degli interessati hanno potuto accedere agli atti e presentare delle memorie difensive, ora non rimane che attendere il finale della vicenda e cioè se ci sarà un processo oppure no.

E adesso a distanza di due mesi circa un’altra doccia fredda: da indiscrezioni risulta che il sindaco non abbia preso bene questo nuovo intoppo tanto che ieri pomeriggio era nella sua stanza con il suo vice a discutere sull’accaduto. Il clima non è certo dei migliori e con l’arrivo dell’autunno forse sarà ancora peggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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