Il Tirreno

Grosseto

Errori nei bandi Dipendenti comunali al contrattacco

ORBETELLO. I sindacati e i rappresentanti degli impiegati comunali lagunari non ci stanno a subire da soli la colpa di quanto avvenuto per gli errori nella stesura dei bandi pubblici pubblicati dal...

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. I sindacati e i rappresentanti degli impiegati comunali lagunari non ci stanno a subire da soli la colpa di quanto avvenuto per gli errori nella stesura dei bandi pubblici pubblicati dal Comune di Orbetello, e puntualizzano la loro posizione.

«Per chi ha poca memoria ricordiamo che non molti anni fa la dotazione organica del comune di Orbetello era superiore a 200 unità, mentre adesso non si raggiungono i 100 dipendenti. Tra devolution e decentramenti di funzioni, le incombenze dei lavoratori sono notevolmente aumentate, di solito raddoppiate».

Una precisazione ineccepibile che in realtà aprirebbe problematiche di altro genere visto che le responsabilità e le competenze degli impiegati comunali sono esponenzialmente lievitati negli ultimi tempi: c’è da dire poi, continuano i rappresentanti di Cgil, Uil e Mosel, «che commettere qualche errore succede a chi lavora, ed è piuttosto comprensibile che questo possa succedere in un momento come questo, quando gravano, soprattutto negli enti locali, incroci di competenze, assenza di investimenti e spending review». La difesa dei dipendenti comunali si trasforma poi in un attacco all’attuale opposizione politica, in particolare al “cecchino” Casamenti, capogruppo di Oltre il Polo ed ex assessore al bilancio: «A certi esponenti politici ricordiamo che non è sparando nel mucchio e sui dipendenti comunali che si produce buona politica. Ci chiediamo come mai a suo tempo, quando era ancora possibile, non ci si è opposti politicamente al depauperamento dei servizi conseguente all’impossibilità di assumere personale, si è preferito invece portare avanti una politica delle assunzioni miope. Questo sì, è andato a danno della collettività: ci chiediamo come si possa pensare di aumentare la qualità dei servizi diminuendo il personale che li produce».

In pratica una bacchettata alla politica portata avanti dalla passata amministrazione di centrodestra che, alla luce dei fatti, avrebbe potuto fare altre scelte. Comunque sia, sempre secondo i rappresentanti sindacali, «l’errore che ha generato il mistero dei bandi ha comportato solo altri cinque minuti di lavoro per la correzione e nessun onere economico aggiuntivo per la collettività».

Sabino Zuppa

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa