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Il sub Gianfranco Fini scopre l’ancora di un galeone

Il sub Gianfranco Fini scopre l’ancora di un galeone

In un’intervista a “Gente” il presidente della Camera racconta la scoperta nei fondali di fronte a Porto Ercole. Il pezzo, del ’700, sarà esposto in piazza all’Argentario

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«Mi trovavo a 40 metri di profondità, intento a rimuovere una rete da pesca incagliata negli scogli. E l'ho vista: un'ancora antica di grandi dimensioni, probabilmente appartenente a un galeone affondato nel 1700». Gianfranco Fini, in un'intervista a “Gente”, in edicola da domani, sabato 25 agosto, racconta la sua scoperta subacquea avvenuta al largo di Porto Ercole, all'Argentario.

«L'ancora è stata misurata, recuperata e, dopo il restauro, verrà consegnata al Comune di Monte Argentario per essere esposta nella piazzetta della Guardia Costiera». Un'avventura che arriva al termine di un'estate caldissima per le polemiche politiche e istituzionali. Una su tutte, quella sulla sua scorta alloggiata per due mesi a Orbetello. Buriana chiusa? «Per chiunque sia in buona fede credo proprio di sì. Il ministro Cancellieri ha preannunciato la volontà di rivedere tutte le regole relative alla sicurezza, scorte comprese, sono certo che lo farà e avrà il mio pieno consenso».

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