Sicurezza
Donna di 90 anni picchiata dalla figlia
Malmena in strada la madre che cammina «troppo lenta» I passanti chiamano il 112, 60enne arrestata a Semproniano
SEMPRONIANO. «Muoviti», dice la figlia 60enne a sua mamma. Quest’ultima però ha 90 anni, non ce le fa a camminare, usa i bastoni e ha caldo: annaspa. Allora la figlia si infuria e fa volare botte e spintoni. La picchia, la addossa con violenza al muro. «Ti muovi o no?». Un’assurda scena di violenza familiare quella che si consuma per strada in pieno centro a Semproniano: fortunatamente vista da testimoni che chiamano le forze dell’ordine. I carabinieri arrivano in un lampo e arrestano la figlia; la madre finisce all’ospedale.
Succede martedì pomeriggio, all’apparenza in un giorno qualunque: figlia e mamma abitano entrambe sole a Semproniano, in case separate. La figlia sta in piazza, la madre nella parte alta del paese. Tutti i giorni la più giovane, di 60 anni, va a prendere sua madre a casa la mattina e la riaccompagna la sera. Sempre a piedi: la mattina le due donne percorrono la strada in discesa, per poi passeggiare insieme la sera in salita, quindi con un tragitto più lento e difficoltoso. Ed è qui che si annida il tarlo: martedì sera, infatti, la figlia dà segni di insofferenza perché il tragitto in salita è “lungo”.
La donna, molto anziana e che si sorregge sulle stampelle, pare si attardi nel tragitto: per motivi d’età cammina male. «Ti muovi?», la sollecita la sessantenne che mal sopporta la sua lentezza. Dà segni di irrequietudine e inizia a spintonarla e picchiarla. Volano schiaffi, pugni, strattoni. La figlia addossa il genitore al muro, la picchia in piena faccia, diverse volte. Ma alcuni passanti, inorriditi, osservano la scena a bordo strada e non stanno impassibili. Chiamano i carabinieri di Semproniano. «Venite, c’è una donna che picchia sua mamma». Per una volta la violenza “domestica” oltrepassa le mura di casa, e quando i militari intervengono la novantenne è sempre lì sul posto, debole e colma di tumefazioni in faccia. La figlia viene arrestata per lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia. Sua mamma è ricoverata all’ospedale di Castel del Piano. Il medico del paese le ha dato 15 giorni di prognosi.
La “maltrattatrice” pare non abbia dato troppe spiegazioni, a parte il fatto che sua madre - ancora ricoverata e sotto choc - impiegava troppo a camminare. Non ha precedenti: è vedova come sua madre, fa la casalinga. Stamani la convalida dell’arresto in tribunale a Grosseto.
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