Il Tirreno

Grosseto

la polemica

«Modificare la convenzione» Cetraro risponde ai comunisti

FOLLONICA. «La convenzione tra Ato e Futura deve essere modificata». L’assessore Antonio Cetraro che da pochi giorni non ha più la delega all’ambiente torna a parlare di gestione dei rifiuti. Lo fa...

1 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «La convenzione tra Ato e Futura deve essere modificata». L’assessore Antonio Cetraro che da pochi giorni non ha più la delega all’ambiente torna a parlare di gestione dei rifiuti. Lo fa in risposta alle accuse di Rifondazione che pochi giorni fa aveva asserito che l’accordo tra amministrazioni e società che ha in mano le Strillaie andava a favore della seconda e che anche Cetraro nonostante non fosse presente all’epoca della firma doveva sapere. «Si continua a parlare di rifiuti solo per fare notizia - dice - il sottoscritto non ha mai detto che ci sarebbero stati vantaggi dalla Convenzione tra Ato e Futura (firmata nel 2005, quando erano in giunta anche due assessori di Rifondazione). Ho sempre sostenuto che nei primi due anni e mezzo ci siamo prodigati per realizzare un centro di riciclo dei rifiuti e non ho mai imputato l’ampliamento del porta a porta ad un solo problema: ho parlato di progetti fatti e bocciati perché non prevedevano l’incenerimento, ho parlato di finanziamenti, di politica orientata su altre cose, di convenzione vecchie da modificare». Cetraro parla di due problematiche su tutte contenute nell’accordo, la mancanza di due linee di riciclo in Provincia e la rigidità della convenzione Strillaie. (p.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa