Italia
«Camilli è uscito da un incubo»
Sindaci, consiglieri e sportivi di vecchia data uniti: «Adesso tanti abbonamenti»
GROSSETO. «Prima che per l'Unione Sportiva Grosseto, che mi auguro venga considerata sempre più in tutta la provincia la squadra principale, sono molto lieto per Piero Camilli - commenta il sindaco di Sorano Pierandrea Vanni - Esce a testa alta da una bruttissima esperienza ed esce soprattutto con la conferma del suo particolare e spiccato profilo umano, professionale, di amministratore pubblico e di dirigente sportivo».
Contro ogni pronostico, contro la malasorte e le malelingue, il Grifone resta in serie B. «Non possiamo che gioirne e ringraziare il presidente Camilli - dice il consigliere comunale del Pdl Fabrizio Rossi - per la tenacia con la quale ha insistentemente sostenuto la sua estraneità, per l'episodio incriminato. Non è bastato un castello accusatorio lacunoso e poco credibile per far retrocedere un'intera città in quella che una volta era la serie C. Ora la città si mostri all'altezza del compito e sottoscriva quanti più abbonamenti per poter dimostrare che Grosseto merita sul campo e sugli spalti la serie B».
«Sono felicissimo per il presidente che esce da un lungo ed umiliante incubo - scrive Sergio Dugaro ex terzino del Grosseto degli anni ’60 - Invito tutti i tifosi a stare vicino alla squadra sempre, andando allo stadio e sottoscrivendo gli abbonamenti. Forza Grosseto».
Anche la sezione dei Veterani dello Sport U. Ciabatti di Grosseto apprende con soddisfazione l'esito della sentenza della Corte di Giustizia Federale che accoglie in pieno le tesi difensive presentate dai legali della società. «Pertanto gli sportivi e la città intera devono riavvicinarsi alla squadra biancorossa chiamata ad affrontare un altro campionato di serie B ancora più difficile per la penalizzazione avuta nel primo processo».
«Il 2012 è veramente ora e pienamente un bel centenario per il Grosseto Calcio - dice Marco Simiani, presidente Rama - Oggi, con la sentenza di assoluzione in secondo grado e la riammissione in serie B, possiamo festeggiare due volte.Essere certi di rappresentare il calcio pulito, esente da infiltrazioni del malaffare e forte di una tradizione sociale straordinaria, è la forza della compagine del Grifone».
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