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Novantamila euro per gli accessi al mare

Novantamila euro per gli accessi al mare

FOLLONICA. Esiste a Follonica una strada divisa fra due proprietari: da una parte il demanio, dall’altra il Comune del Golfo. È via Spiaggia di Levante a Senzuno, quel tratto di strada senza sfondo...

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FOLLONICA. Esiste a Follonica una strada divisa fra due proprietari: da una parte il demanio, dall’altra il Comune del Golfo. È via Spiaggia di Levante a Senzuno, quel tratto di strada senza sfondo che divide la pineta dalle case costruite direttamente sul mare, quelle che i follonichesi chiamano affettuosamente “baracche” ma che sono in realtà vere e proprie abitazioni su uno dei palcoscenici naturali più belli della costa Toscana. La doppia proprietà della strada ha da sempre generato problematiche di difficile risoluzione, una per tutte la possibilità di realizzare interventi migliorativi nel nastro di asfalto o dotare l’area di un arredo urbano più solido e definitivo. Adesso si apre la possibilità di riunire la zona, compresi soprattutto gli accessi al mare, nelle mani di un unico proprietario che diventerebbe il Comune. Nel piano di dismissioni messo in atto ormai qualche anno fa dal demanio figurerebbero anche i terreni in questione, più precisamente quelli che comprendono la strada e gli accessi al mare. Un piano ispirato dal federalismo demaniale e che ha portato i due enti a sedersi attorno a un tavolo per discutere della questione ormai da circa un anno. Acquistare da parte del Comune la parte di strada in possesso del demanio e gli accessi al mare significherebbe principalmente mantenere libera la fruizione della spiaggia di Senzuno, che in quell’area non ha stabilimenti balneari ma è ad esclusivo uso dei turisti e dei follonichesi che si portano da casa sdraio ed ombrellone. Attualmente il demanio, oltre alla parte libera, è proprietario anche dell’area su cui sono costruite le abitazioni per le quali riscuote dei canoni aumentati fra l’altro proprio un anno fa: con questa manovra il Comune si sostituirebbe all’agenzia demaniale diventando lui stesso proprietario dell’area ma solo per la parte pubblica. «Il nostro obiettivo politico è proprio quello di lasciare libero l’accesso al mare – conferma l’assessore al demanio ed al patrimonio Donatella Rapezzi – e per questo ci siamo seduti attorno ad un tavolo con il demanio per questa trattativa che comprende la parte di strada tutt’ora di proprietà dell’agenzia e gli accessi al mare. Sappiamo infatti che il Demanio sta trattando anche con i privati che hanno le abitazioni in quell’area, ma il Comune ha il diritto di prelazione che vuole esercitare proprio sulle aree pubbliche che dovranno rimanere tali anche in futuro». I privati potranno quindi decidere di acquistare dal demanio la porzione relativa alla sola abitazione. Nel bilancio di previsione 90 mila euro sono destinati all’acquisto delle aree demaniali di Senzuno. La trattativa fra i due enti prosegue, la disponibilità economica in bilancio garantisce la volontà del Comune di chiudere la trattativa in tempi relativamente brevi, magari entro la fine dell’anno.

Michele Nannini

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