Sicurezza
Il bilancio di Camilli «Bene il turismo, ma troppa siccità»
PITIGLIANO. Terminata la festa della contea, che ha riportato Pitigliano ai fasti degli Orsini, in questi giorni di fine agosto nella città del tufo sono protagonisti “La mostra dell’antiquariato,...
PITIGLIANO. Terminata la festa della contea, che ha riportato Pitigliano ai fasti degli Orsini, in questi giorni di fine agosto nella città del tufo sono protagonisti “La mostra dell’antiquariato, arte-artigianato” e “Passato prossimo, festival delle tradizioni popolari”. Per il sindaco Pierluigi Camilli è già tempo di bilanci. «Se guardiamo solo i dati delle manifestazioni il bilancio è senz’altro positivo. Abbiamo registrato una buona presenza di turisti italiani e stranieri, mi rendo però conto che dobbiamo lavorare tutti insieme per avere soggiorni un po’ più lunghi – e non il solito mordi e fuggi. La cosa che più mi ha colpito in questi primi mesi del mio mandato, è l’aver toccato con mano l’impegno e di chi vive e lavora a Pitigliano, di creare manifestazioni in grado di dare un’immagine vivace della cittadina».
Se invece allarghiamo lo sguardo alle vocazioni del territorio, soprattutto vigneti ed oliveti, «questa siccità ci sta mettendo in ginocchio e con questo caldo andiamo incontro a un disastro. Ho scritto una lettera al presidente della provincia, perchè avvii le pratiche per lo stato di calamità naturale. Occorre passare ai fatti: qui sono a rischio molte colture e l’economia stessa del territorio».
Antonello Carrucoli
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