Sicurezza
Turbanti e “I primi della lista”
Incontro (e film) con l’attore grossetano e il suo alter ego “reale”
GROSSETO. Non solo proiezioni. La rassegna di cinema all’aperto di Grosseto prova a trasformare il Cassero Senese in una sorta di salotto culturale. Così, insieme ai tanti film d’autore selezionati per il cartellone, ecco una serie di sorprese “colaterali” destinate a fare la gioia dei tanti cinefili grossetani.
Se la sera del debutto, il 18 agosto, a deliziare il pubblico ha pensato un’orchestra che ha musicato dal vivo due brevi film muti del genio Georges Melies, stavolta a catturare l’attenzione della platea saranno due straordinari ospiti in sala:Francesco Turbanti e Renzo Lulli, che questa sera al Cassero presenteranno “I primi della lista”, il film del regista anglo-pisano Roan Johnson che nella scorsa stagione ha letteralmente conquistato pubblico e critica.
“I primi della lista” racconta una storia incredibile ma vera. La storia di tre giovani pisani che, chi per convinzione chi quasi per caso, nel 1968 bazzicano le aree della sinistra rivoluzionaria. Avendo appreso di un imminente golpe fascista che toglierà all’Italia e agli italiani la libertà di pensiero, i tre decidono di fuggire all’estero. Ma la loro impresa si risolverà in una clamorosa e tragicomica brutta figura.
Renzo Lulli, pisano che ormai da decenni vive in Marocco, è uno dei tre veri protagonisti della vera storia. È dal suo racconto che è nata la sceneggiatura del film, e questa sera al Cassero sarà lui a ricordare e spiegare la pazzesca serie di eventi che portarono lui e i suoi amici a finire sulle prime pagine dei giornali.
Al suo fianco Adolfo Turbanti, che nel film ne interpreta il ruolo. Grossetano, Adolfo è uno dei più giovani e promettenti attori del cinema italiano. “I primi della lista” è stata praticamente la sua prima prova importante, e subito – con questa interpretazione – ha vinto un prestigiosissimo premio al Festival di Roma.
Il “vero” e il “finto” Lulli faccia a faccia, insomma. Un’occasione da non perdere, dalle 21 al Cassero Senese. Ingresso 5 euro, bar in funzione.
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