Attenzione
Rissa fuori dalla discoteca Ragazzo trasferito al Cto
Un giovane di Orbetello preso a pugni e ricoverato per un trauma facciale Nella scazzottata sono rimasti feriti lievemente anche due carabinieri
PORTO ERCOLE. È sembrato l’errore di una spinta, una spallata all’uscita della discoteca dove tantissimi ragazzi avevano trascorso la serata. Una spinta, un’occhiataccia, le scuse e le parolacce. Tutto con la velocità di chi probabilmente ha alzato un po’ troppo il gomito. Sono quasi le quattro del mattino quando nel parcheggio della discoteca Red Carpet di Cala Galera si scatena l’inferno. A finire all’ospedale con il volto tumefatto dalle botte è un giovane orbetellano poco più che ventenne, trasferito ieri mattina al Centro traumatologico ortopedico di Firenze per una tac maxillo faciale.
Tutto sarebbe cominciato per una spinta. A fronteggiarsi, due gruppi di ragazzi: orbetellani da una parte, romani dall’altra. Qualche bicchiere di troppo, poi le botte. Un ragazzo che era in vacanza nel sud della Maremma, uno dei tantissimi romani che passano le ferie qui in provincia, a un certo punto si è trovato circondato dai coetanei orbetellani, che non avevano intenzione di mollare la presa, nonostante l’intervento dei buttafuori della discoteca che sono corsi nel parcheggio per calmare gli animi ed evitare che la rissa degenerasse. Qualcuno ha chiamato i carabinieri e alla discoteca di Cala Galera sono arrivati subito i militari della stazione di Porto Ercole, insieme a quelli di Porto Santo Stefano e, infine, i colleghi del radiomobile di Orbetello. La peggio è toccata al ragazzo di Orbetello finito all’ospedale con il volto spaccato. È stato lui, l’unico, ad arrivare all’ospedale San Giovanni di Dio con l’ambulanza. Ma anche due carabinieri del norm di Orbetello hanno avuto bisogno delle cure dei sanitari del 118. Sette giorni di prognosi ciascuno, per le botte prese durante la rissa. I due militari, insieme ad altri colleghi, stavano cercando di togliere dalle mani degli orbetellani il giovane romano che era stato accerchiato. Nonostante le divise e nonostante anche la presenza del personale di sicurezza del locale che cercava di dar loro una calmata, i sei o sette giovani che hanno scatenato un pandemonio ieri mattina, hanno continuato a tirare colpi e botte a destra e a sinistra, incuranti che a prenderle fossero i carabinieri.
Tre quindi, i feriti, e tre, probabilmente, i ragazzi che i carabinieri sono riusciti ad identificare. Al Red Garden, ieri mattina, sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale, per dare una mano ai carabinieri che stavano cercando di contenere il fuggi fuggi di giovani dal parcheggio.
Secondo i carabinieri, agli ordini del comandante Marco Barone, non ci sarebbe alcun legame tra la rissa scoppiata ieri mattina al Red Garden con quella di Pasquetta nel parcheggio del King’s. Anche in quel caso, a fronteggiarsi, furono due gruppi di romani e orbetellani.
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