Sicurezza
Preso un altro piromane grazie a quattro ciclisti
Un quarantaduenne fiorentino fermato sulla strada di Cala Violina I bikers lo inseguono e lo consegnano ai carabinieri dopo aver spento il rogo
SCARLINO. Questa volta, il nome e il volto di un piromane c’è. Ma è quello di una persona che non c’entrerebbe niente con l’inferno che si è scatenato a Marina di Grosseto.
Lui, un quarantaduenne fiorentino in vacanza nella zona, ha rischiato di distruggere una delle zone più belle della Maremma, la macchia di Cala Violina. Ma a fermarlo ci hanno pensato un gruppo di ciclisti amatoriali, che stavano facendo un’escursione su quella strada battuta ogni domenica da bikers appassionati. Erano in quattro, tutti in sella alla mountain bike quando hanno visto l’uomo chinarsi, armeggiare con qualcosa e scappare. Sono bastati pochi istanti per vedere il fuoco che cominciava a bruciare la macchia.
Il gruppo di ciclisti, una volta capito che c’era bisogno di intervenire all’istante, si è diviso: due si sono fermati dove erano state appiccate le fiamme, altri due invece hanno corso dietro al quarantaduenne, fermandolo.
I primi due bikers hanno spento quelle fiamme, evitando il peggio e avvertendo subito i vigili del fuoco che sono andati a finire il lavoro cominciato dai due ciclisti. Gli altri due hanno invece interpretato un’altra parte: quella di chi è riuscito a fermare l’uomo, a non permettergli di scappare fino a quando non sono arrivati i carabinieri della tenenza di Follonica, che gli hanno fatto scattare le manette ai polsi.
Il quarantaduenne è stato portato al comando dei carabinieri di Massa Marittima, comandata dal capitano Umberto Centobuchi, dove è stato ascoltato dai carabinieri. Il quarantaduenne fiorentino avrebbe confessato di essere stato lui ad accendere quel fuoco. Le motivazioni di quel gesto, se ci sono, le spiegherà durante l’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice per le indagini preliminare.
Per ora, il turista con la mania del fuoco, è stato fermato.
Questa volta, la sorte ha giocato a favore della natura. «È encomiabile quello che hanno fatto questi quattro ciclisti - dice il sindaco di Scarlino Maurizio Bizzarri - e a loro va tutta la mia gratitudine. Con un bel po’ di coraggio e soprattutto con fermezza, sono riusciti ad evitare un disastro». Ma sono anche riusciti a fermare un piromane che stava accendendo il fuoco in uno dei posti più belli della Maremma. «Spero soltanto che vengano presi i dovuti provvedimenti per queste persone - aggiunge - che devono essere fermate. Il nostro territorio deve essere tutelato e non possiamo permetterci cose come quelle che sono successe due giorni fa a Marina».
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