Italia
La pineta è devastata Arrestato un giovane
Schiuma per proteggere il distributore di benzina sulla via Grossetana Le fiamme sono partite da almeno quattro punti differenti lontani tra loro
MARINA DI GROSSETO. «Come diavolo facciamo a fermarlo. Si interviene da una parte e qualcuno dà fuoco da un’altra parte». Un caposquadra dei vigili del fuoco si tiene la testa tra le mani. Quello che ieri si sono trovati a fronteggiare a Marina non è stato un incendio, è stata una tragedia. La pineta mangiata dalle fiamme, il vento che cambiava direzione continuamente, un campeggio, il Sole, che è stato evacuato. Altri due, l’Eden e il Cielo Verde, dove i turisti sono rimasti fuori fino a tarda sera.
Sulla spiaggia nessuno aveva voglia di ridere o scherzare. L’odore acre di fumo arrivava fino a Grosseto, si sentiva anche in città.
Siamo in via Montecristo, all’altezza di Rosmarina, quando si è alzata la prima colonna di fumo. Le fiamme, alte, sono arrivate alle abitazioni. Nessun evacuato, ma tanta paura di quelle che tolgono il fiato. Le sirene dei vigili del fuoco hanno cominciato a suonare, forte. E i Canadair a volare, insieme agli elicotteri dei pompieri e alle squadre a terra, quindici in tutto, arrivate dall’intera regione. Poi altri due roghi, questa volta più a sud dove le fiamme sono divampate in pineta, all’incrocio tra via dei Platani e via Giusti. I primi ad accorgersi che la situazione stava degenerando sono stati gli automobilisti che avevano parcheggiato lì. «Da noi sono venuti i vigili del fuoco a prendere l’acqua - dicono al campeggio Eden - e i due focolai erano proprio qui davanti». Pericoli, però, i turisti che avevano la loro tenda lì non ne hanno corsi. Ma il peggio doveva ancora venire: le fiamme sono arrivate all’incrocio con la via Grossetana. Lì, c’è un distributore che per tutto il giorno è stato guardato a vista. I vigili del fuoco hanno temuto il peggio, hanno cercato di evitare una strage scaricando quintali di schiuma ignifuga per allontanare le fiamme.
Lo hanno monitorato per tutta la notte, quando le fiamme sono riprese, questa volta vicine al campeggio Il Sole, che è stato completamente evacuato. Le fiamme lì sono arrivate dopo aver scavalcato la strada e il canale di San Rocco. Il maneggio Armeno è stato evacuato e i cavalli messi in salvo. Ma il fronte del fuoco non era l’unico da tenere sott’occhio. I carabinieri, ieri sera, hanno arrestato un grossetano non ancora trentenne che sarebbe l’autore di uno dei focolai che nella giornata hanno impegnato i vigili del fuoco. Al giovane non vengono contestati i due incendi più grossi scoppiati ieri, ma un rogo isolato appiccato più tardi al Cristo.
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