Toscana
Investita a retromarcia in piazza a Scarlino Sessantenne ricoverata al Misericordia
Una manovra sbadata, una retromarcia poco attenta, una scarsa prontezza di riflessi. Un mix di fattori che ieri ha portato una signora fiorentina all’ospedale di Grosseto, dopo essere stata investita...
Una manovra sbadata, una retromarcia poco attenta, una scarsa prontezza di riflessi. Un mix di fattori che ieri ha portato una signora fiorentina all’ospedale di Grosseto, dopo essere stata investita da un furgone nella piazza di Scarlino Scalo.
Per fortuna nessuna conseguenza preoccupante, ma solo una brutta caduta e un grande spavento, visto anche la donna è invalida. Anche da parte del conducente del mezzo, che è sceso e ha aspettato accanto a lei i soccorsi, arrivati poco dopo.
Il pasticcio è andato in scena ieri mattina intorno alle 11.15 in piazza Gramsci, nella frazione crocevia del comune di Scarlino. La donna, 60 anni di Firenze, è appena scesa dall’auto della figlia. Nello stesso momento, il conducente del furgone, un uomo del posto di 50 anni, è salito al suo posto di guida. La ragazza, la figlia della fiorentina, intanto è andata a cercare un posteggio per la sua macchina, dirigendosi verso il parcheggio della Coop, lì davanti, sull’altro versante della strada.
Sua madre è sempre lì, in piazza Gramsci, in attesa del ritorno della ragazza. Ma l’uomo intanto ha ingranato la retromarcia, pronto per tornarsene a lavoro, ed è partito. Il termine tecnico, utilizzato dalla polizia municipale intervenuta sul posto, è «urtato». Ed è quello giusto, visto che la donna è stata colpita dal paraurti del mezzo, cadendo a terra. Tutto in pochissimi attimi. Il tempo di posteggiare un’auto, di ingranare una marcia a un furgone. Il conducente è sceso subito dal furgone per capire cosa avesse urtato e quando ha visto la fiorentina stesa sull’asfalto si è lanciato subito in suo soccorso. I sanitari del 118 sono arrivati poco dopo, avvertiti dai presenti, e hanno trasportato la signora all’ospedale Misericordia di Grosseto, per accertamenti. Le sue conseguenze comunque non preoccupano i medici, anche se inizialmente la sua condizione d’invalida ha spaventato tutti coloro che in quel momento erano in piazza Gramsci. Sul posto dello scontro sono arrivati anche gli uomini e le donne della polizia municipale di Scarlino, che hanno sentito i presenti. (a.f.)
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