Il Tirreno

Grosseto

«Comando dei carabinieri in città contro i criminali»

di Paola Villani
«Comando dei carabinieri in città contro i criminali»

La preoccupazione del sindaco Baldi dopo le ultime due rapine a Follonica I militari della tenenza carichi di lavoro: la vigilanza c’è, deve essere intensificata

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FOLLONICA. "Sono preoccupata". Così il primo cittadino Eleonora Baldi commenta gli ultimi fatti di cronaca. Follonica per tanti anni è stata un’oasi felice, o quanto meno una città tranquilla dove la sera non c’era la paura di camminare per strada da soli e dove i commercianti potevano fare i conti a fine giornata senza preoccuparsi più di tanto di prestare attenzione alla porta delle loro attività. Nel giro di un mese poi, due rapine (banca Monte dei Paschi e gelateria Pagni) entrambe con dinamiche degne di professionisti del settore, svariate truffe ai danni di anziani e furti nelle abitazioni.

Che cosa sta succedendo? Follonica si sta trasformando da tranquilla località balneare in una specie di periferia metropolitana? «Se devo essere sincera sono preoccupata», risponde il sindaco Baldi. «I furti nelle abitazioni la rapina alla banca e poi quella al locale: non posso dire di essere tranquilla. Certo è che le forze dell’ordine locali, tutte nessuna esclusa, si impegnano quotidianamente e a loro rivolgo il mio ringraziamento, perché so quanto sono attivi sul territorio». La speranza del primo cittadino è quella che a breve la compagnia dei carabinieri venga trasferita da Massa Marittima a Follonica, un auspicio che la comunità follonichese condivide da anni, e che forse diventerà realtà con la realizzazione della nuova caserma alla 167 Ovest.

«Ci auguriamo che la compagnia venga a Follonica - spiega il sindaco - la tenenza è iperattiva, lavora incessantemente ed è sempre presente. Altra garanzia è il tavolo sulla sicurezza della Prefettura anche questo strumento aiuta in questo senso». Follonica (è noto) d’estate triplica i suoi abitanti, anche se le presenze sono diminuite rispetto al passato nel periodo vacanziero ci sono tantissimi turisti e tutto diventa più complicato.

«Ci sono due aspetti critici - continua - la disperazione portata dalla crisi che non giustifica però fatti simili, e poi la stagionalità che caratterizza la città, quando le facce in giro non sono quelle di sempre. Ci sono i pendolari, persone che vengono dalla mattina alla sera e la situazione diventa meno controllabile. Non voglio creare allarmismi perchè il nostro territorio ha il controllo vigile delle autorità, ma non posso negare di essere preoccupata». E come lei sono in ansia anche cittadini e commercianti, la paura di restare coinvolti in episodi come quello accaduto al Pagni c'è, e la tranquillità di prima inizia a scemare pian piano.

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