Il Tirreno

Grosseto

A Cala Violina il pericolo arriva da Piombino

Ma lo studio “Sentieri” fornisce anche un altro dato che riguarda la Maremma. Qui non ci sono Sin, eppure stupisce, perché viene registrato in un luogo ritenuto incontaminato. Siamo a Cala Violina,...

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Ma lo studio “Sentieri” fornisce anche un altro dato che riguarda la Maremma. Qui non ci sono Sin, eppure stupisce, perché viene registrato in un luogo ritenuto incontaminato. Siamo a Cala Violina, gemma della costa scarlinese, dove i boschi di lecci presentano «un inquinamento da manganese, cromo e nichel probabilmente originario dall’industria siderurgica di Piombino». Già altri studi infatti avevano dimostrato come i fumi della Lucchini venissero trasportati dal vento sopra Pian d’Alma, a ridosso di Cala Violina. «Uno studio di biomonitoraggio – si legga in “Sentieri” – ha analizzato il biosaccumulo di metalli pesanti nei licheni, utilizzati come sentinelle negli ecosistemi forestali». E a Cala Violina queste sentinelle hanno appena suonato l’allarme: nell’aria ci sono metalli pesanti.

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