Finanza
Come ti distruggo (politicamente) su Fb
Guerra a colpi di “post” e foto, ieri, sul social network. Valanghe di accuse al vetriolo tra gli assessori ed ex amministratori
ORBETELLO. Litigare e discutere nelle stanze municipali pare questione vecchia e superata: ormai anche la battaglia politica scorre più agilmente e rapidamente nel web, nel social network più frequentato (Facebook) e a cui ricorre - a colpi di botta e risposta e come un’arma sempre più acuminata - un’opposizione orbetellana che prova a non farsene scappare una. La stessa opposizione che anche ad agosto non pensa per nulla alle ferie e continua a “postare” immagini di una cittadina lagunare, a suo dire, «mal governata e lasciata a sé stessa».
Ne sono esempio gli ultimi scatti di una Orbetello invasa da coloratissimi fili di fibra ottica delle telecamere di videosorveglianza, finiti su Fb e che deturperebbero case e chiese; o quelli della fontana dello Scalo la cui acqua, con il caldo, si è dipinta di un verde smeraldo che non poteva non essere notato dal capogruppo di opposizione Andrea Casamenti. Tutto postato online. Commenti e battibecchi pronti a scatenarsi ogni volta per questioni sollevate dai sostenitori del centrodestra con toni sarcastici e stoccatine lanciate agli inquilini di piazza del Plebiscito, per risvegliare l’orgoglio di una nuova guardia del paese.
Un silenzio, da parte del centrosinistra, che si è esaurito nella giornata di ieri quando è scoppiata - proprio su Facebook - una vera e propria guerra a colpi di post e punzecchiature politiche. Alfiere della “contropolemica”, Giuliano Baghini, assessore ai lavori pubblici del Comune di Orbetello, ripaga della stessa pasta i suoi avversari politici pubblicando uno scatto dei cancelli dell’Idroscalo, la cui colonna fu distrutta da un distratto camionista quattro anni fa e mai risistemata.
«È proprio l’ora di parlare di cose futili», è il titolo provocatorio della foto che ha scatenato il putiferio su Facebook. «La precedente amministrazione, per questo danno, è stata risarcita di 4.500 euro l’8 gennaio 2009 dalla Milano assicurazioni e l’ingresso dell’Idroscalo è sempre in quelle condizioni -attacca Baghini - Il danno è stato liquidato e i lavori mai fatti. (...) I soldi il Comune li ha presi e la colonna non c’è e ancora non sono riuscito a capire dove siano finiti quei soldi. So per certo che la passata amministrazione non se ne è curata minimamente, rimandando di anno in anno la sistemazione di un simbolo come l’Idroscalo di Orbetello. Tra poco pubblico la riversale di incasso del danno». Parallela alla polemica della colonna, ecco quella della fontana “criptonitica”: «I turisti che arrivano - ironizza Andrea Casamenti, ex assessore - devono ringraziare la giunta Paffetti perché finalmente anche a Orbetello è possibile un trattamento di bellezza con le alghe e fanghi verdi». E allega foto. Intanto si scatenano gli attacchi tra Marco Capitani (area Fli) e Alessandro Ragusa: il primo, additando la nuova giunta di promuovere ancora una campagna elettorale conclusa 16 mesi fa, chiama in causa il piano integrato e incolpa una vecchia giunta Minucci (centrosinistra prima dei 15 anni di Di Vincenzo) di altri mali del comune. L'assessore di maggioranza, Ragusa, lo invita a «non fare il politico con me», mentre Baghini incalza: «Capitani è uno preparato, e bravo a spostare l’attenzione dalla mia foto, perché sa bene di cosa sto parlando...». Ieri, in serata, la settantina di post stavano ancora crescendo: il putiferio era destinato a salire.
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